La Regione non gestirà più gli operai forestali?

Venezia – “In questi giorni circola con una certa insistenza la notizia secondo la quale il servizio idraulico forestale del Veneto sarà affidato all’Agenzia Veneto per l’innovazione del settore primario. La Regione, quindi, intende rinunciare alla gestione diretta del servizio idraulico forestale. Perché? E’ questa la domanda che come sindacato vorremmo porre all’ente regionale. Abbiamo chiesto incontri a vari livelli e le risposte che riceviamo sono solo rimpalli di responsabilità tra la dirigenza interna dell’ente. Uno scaricabarile indegno per una pubblica amministrazione”.

Così Maria Teresa Turetta, del sindacato di base Cub, del Veneto, che punta il dito contro il presidente della Regione, Luca zaia, che “all’indomani dell’inutile referendum sull’autonomia – ricorda -, costato alle tasche dei cittadini veneti decine di milioni di euro, vorrebbe scaricare l’importante servizio forestale ad una delle tante aziende regionali. Uno dei tanti carrozzoni pubblici creati ad hoc per affidare la gestione di servizi al massimo ribasso e senza alcun controllo”.

“Già, perché la domanda – continua la sindacalista – che sorge spontanea in questo caso è: che destino avranno gli operai forestali attualmente impiegati nel servizio diretto sul territorio veneto? Che futuro avranno i 300 operai forestali cosiddetti stagionali, che sono in realtà operai con contratti di precariato reiterati da vent’anni? E’ questo che ci preoccupa. I lavoratori sono stati oggetti di promesse elettorali in passato, ora quella stessa politica li scarica e non dà risposte sulla loro stabilizzazione”.

“Chiediamo – conclude Turetta – che l’organico dei forestali del Veneto sia interamente coperto con assunzione stabile dei cosiddetti stagionali: 500 operatori tutti assunti a tempo determinato. Chiediamo che la gestione rimanga direttamente in capo alla Regione Veneto: il territorio veneto ha bisopgno di massima attenzione e di tutela idrico forestale. La Cub del Veneto si mobilita affinchè  il controllo idraulico forestale del territorio veneto non venga affidato a chi specula sui servizi pubblici. I lavoratori stagionali devono essere tutti stabilizzati: per questo e fin da subito cominceremo con la mobilitazione dei lavoratori”.

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