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Fake news, Filippin: “Punire chi le usa a fini politici”

Roma – “Nessuna censura preventiva. Ma se qualcuno usa internet per commettere reati, deve essere fermato. La nostra proposta è concreta nell’individuare i contenuti illeciti, facendo riferimento a precisi reati, perché il nostro compito è di fermare il contagio delle fake news attraverso la condivisione. Punire gli autori degli illeciti ed eventualmente i gestori è, e rimarrà, compito della magistratura”.

Rosanna Filippin
Rosanna Filippin

Così la senatrice bassanese del Partito Democratico Rosanna Filippin, ospite della trasmissione di Radio1 Rai “Radio anch’io”, ha illustrato la proposta di legge sulle fake news alla quale sta lavorando assieme al capogruppo del Pd al Senato Luigi Zanda.

“La nostra proposta di legge – ha spiegato Filippin – riprende quella tedesca, focalizzando l’attenzione sulla responsabilità dei gestori dei social network e degli utenti che possono segnalare post illeciti, diffamatori, offensivi e contenenti minacce. Nella legge c’è inoltre un invito all’autoregolamentazione da parte dei gestori per evitare che vengano commessi reati”.

“Un’attenzione particolare – ha concluso la senatrice – dev’essere messa in campo quando parliamo di fake news durante le campagne elettorali. Questo richiede particolare attenzione da parte di chi gestisce i social network, dei politici e degli organi giudiziari, perché da quanto si può vedere dall’estero, vi possono essere strategie consapevoli di uso delle fake news per influenzare il voto e l’orientamento dei cittadini per quello che può configurarsi come un vero e proprio attentato alla democrazia”.

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