Partecipazione e piccoli lavori in unica delega?

Vicenza – Riunire in un unico assessorato, a Vicenza, la partecipazione ed i piccoli lavori pubblici. Questo ridurrebbe la burocrazia e darebbe risposte in tempi più rapidi. Ne è convinto Otello Dalla Rosa, candidato alle primarie vicentine del prossimo 3 dicembre, già da mesi impegnato in un tour di quartiere in quartiere per confrontarsi con i residenti sui piccoli e grandi problemi che si affrontano quotidianamente in città.

“Per dare nuova voce ai tanti quartieri che compongono Vicenza – ha spiegato Dalla Rosa – intendo creare un unico assessorato con delega alla partecipazione, ai piccoli lavori pubblici, alla manutenzione stradale e del verde, al decoro urbano. Senza dare vita a nessuna nuova burocrazia astratta, ma investendo in una proposta operativa che dia risposte rapide ai vicentini, poiché spesso non sono le risorse a mancare ma i tempi della burocrazia a diventare inaccettabili”. Dagli incontri che Dalla Rosa ha avuto con i cittadini è emersa spesso la denuncia di una lontananza da parte dell’amministrazione comunale, di poco o scarso dialogo sui temi quotidiani che le persone chiedono di affrontare, di tempi troppo lunghi per le risposte.

“Il decoro di un quartiere non si raggiunge con una grande opera pubblica – ha aggiunto in proposito il candidato -, non solo almeno, ma anche e soprattutto con un preciso programma di interventi puntuali. Dalla chiusura della buca stradale alla sistemazione di un tratto di illuminazione pubblica, dalla sistemazione della segnaletica a quella dei tabelloni pubblicitari, passando per una corretta manutenzione del verde pubblico e un piano marciapiedi per renderli percorribili in sicurezza, da tutti”. Piccoli lavori dunque che, messi insieme, possono migliorare la qualità urbana in modo significativo, senza dimenticare la manutenzione e la sicurezza dell’edilizia residenziale pubblica e la riqualificazione degli spazi comuni.

“La partecipazione dei cittadini diventa fondamentale – ha concluso Dalla Rosa – perché sono loro che vedono, segnalano le necessità, sanno definire urgenze e priorità. Un tale assessorato può creare meccanismi efficaci ed efficienti, in grado di dare il giusto spazio di ascolto e confronto tra cittadini e amministratori, riducendo i tempi di intervento. La partecipazione sarà inoltre uno strumento per concordare azioni partecipate, in grado di responsabilizzare i cittadini stessi alla cura del bene comune riconoscendo dei contributi a gruppi o singole persone che decidano di gestire ad esempio lo sfalcio dell’erba in un parco”.

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