Cannabis in farmacia, un convegno a Vicenza

Venezia – L’Associazione giovani farmacisti della provincia di Venezia (Agifar) sarà presente a Pharmait, l’expo-forum dedicato all’health innovation, in programma il 17 e 18 novembre in Fiera a Vicenza, con lo scopo di fare chiarezza su un tema delicato, per certi versi ancora oscuro, come quello dell’impiego medicinali a base di cannabis per uso medico. Proprio con questo scopo infatti l’Agifar ha organizzato, per venerdì 17, alle 14.30, il convegno dal titolo “La cannabis in farmacia: aspetti formulativi e legislativi”, che avrà come relatrice la farmacista Annunziata Lombardi.

“L’uso medico della cannabis – sottolinea Agifar Venezia – ha una storia millenaria condivisa da molte culture nel mondo. Finora sono stati pubblicati nel mondo circa 10 mila articoli scientifici riguardanti l’uso medico della pianta, ma rimane una fonte farmacologica ancora in parte nascosta. I principali costituenti terapeuticamente attivi sono i cannabinoidi: il più conosciuto, noto come Thc, genera molti degli effetti medicinali della cannabis. Tra questi la riduzione di nausea, vomito, dolore e spasmi muscolari, miglioramento del sonno e dell’appetito. Un altro cannabinoide ‘utile’ è il Cbd, che potrebbe essere efficace per alleviare i sintomi di varie condizioni difficili da controllare, non provoca contraccolpi psicotropi e riduce notevolmente alcuni degli effetti indesiderati causati da dosaggi più elevati di Thc”.

“Altri esempi di cannabinoidi medicinali includono il Cbg, che ha effetti antinfiammatori, e la Tetraidrocannabivarina, che è in fase di studio per il trattamento dell’epilessia e il morbo di Parkinson. La ricerca farmacologica è oggi in grado di produrre molti cannabinoidi sintetici, ma gli effetti terapeutici riconducibili all’intero fitocomplesso non sono sovrapponibili a quelli prodotti dalle singole molecole ottenute sinteticamente”.

Durante la conferenza di venerdì verrà dunque fatto il punto della situazione e sarà proposta una panoramica aggiornata degli adempimenti che spettano alle farmacie, anche in considerazione delle pesanti sanzioni previste nella dispensazione dei farmaci in questione.

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