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Si profila un lungo stop per Eva Lisec dopo l'infortunio subito giovedì sera in Eurolega
Si profila un lungo stop per Eva Lisec dopo l'infortunio subito giovedì sera in Eurolega

Basket, delicato match con Ragusa per il Famila Schio

Schio – Un altro impegno davvero tosto attende il Famila Wuber Schio. Dopo la trasferta in Toscana, contro la Gesam Gas Lucca, dalla quale le scledensi sono tornate con i due punti in tasca, domani, domenica 26 novembre, al PalaRomare, arriveranno le Aquile della Passalacqua Trasporti Ragusa. Questo big match dell’ottava giornata di Gu2to Cup, massimo campionato di basket femminile, è in programma alle 18.

Come le arancioni, anche le biancoverdi devono fare i conti con un doppio impegno: torneo italiano e coppa europea. In campionato le ragazze di coach Gianni Recupido sono già incappate in tre passi falsi (contro Torino, San Martino di Lupari e Lucca) nelle sette uscite totali. Attualmente sono quinte in classifica, posizione che, ora come ora, le taglierebbe fuori dalle Final Four di Coppa Italia. In ogni caso, è presto per fare i conti, perché mancano ancora due turni alla fine del girone di andata e tutto è ancora possibile e una vittoria domani renderebbe più reale la partecipazione alle F4.

In Eurocup, seconda competizione internazionale per club di basket femminile, invece, il cammino della Passalacqua, è immacolato. Proprio giovedì sera, in Portogallo, contro il G. D. Essa-Barreiro, Ragusa ha colto la quinta vittoria su cinque partite ed ora guida il girone H con 10 punti.

La situazione di Schio è più lineare. Il Famila, infatti, è primo in classifica in campionato e, dopo la vittoria di ieri sera contro il Blma, è primo pure in Eurolega. La testa del girone B è tripartita. Le scledensi, infatti, condividono il vertice della graduatoria assieme a Yakin Dogu Universitesi e a Fenerbahce. Ma il successo di giovedì sera è passato in secondo piano, a causa dell’infortunio subito, nell’ultimo mezzo minuto di gioco, da Eva Lisec. La diagnosi è di rottura del tendine d’achille, cosa che si tradurrà in una lunga assenza della pivot slovena dal campo.

Ilaria Martini

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