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Banche, Puppato: “Portare a termine i processi”

Roma – “Quali strumenti si intenda mettere in campo, data la straordinarietà della questione, per evitare che i processi contro gli ex vertici delle banche popolari venete fallite cadano in prescrizione, evento che renderebbe vano lo sforzo in corso di governo e Parlamento per garantire una tutela ai risparmiatori”. È questa la richiesta contenuta in una interrogazione rivolta al ministro della giustizia Andrea Orlando, firmata da Laura Puppato e sottoscritta dai colleghi senatori Giorgio Santini e Rosanna Filippin.

Laura Puppato
Laura Puppato

“Lo slittamento della azioni di responsabilità a maggio 2018 – spiega Puppato -, necessarie per risarcire almeno in parte i risparmiatori, pur essendo una questione tecnica, creano allarme perché attorno alla vicenda non devono esserci ulteriori ritardi, oltre a quelli a cui abbiamo assistito per l’inizio dei processi ne va della fiducia, già debole, dei cittadini nelle istituzioni e nella possibilità di avere giustizia e risarcimento per il danno subito da chi ha diretto per anni le banche, con la compiacenza della maggioranza politica veneta”.

“Il governo – ha concluso la senatrice – ha adottato provvedimenti straordinari per salvaguardare conti corrente, operatività delle banche e migliaia di posti di lavoro, ma bisogna riuscire in uno sforzo importante anche in questo campo, per garantire la conclusione dei processi”.

Un commento

  1. Francesco Cecchini

    Puppato e Veneto Banca.
    I rapporti di Puppato con Veneto Banca vengono da lontano. L’istituto di credito acquistò il terreno dove doveva sorgere l’inceneritore che era stato il cavallo di battaglia della Puppato nella sua prima campagna elettorale per conquistare il municipio. Quell’acquisto metteva a posto i conti dopo che la Puppato era riuscita a cancellare l’inceneritore. Per quanto riguarda Vincenzo Consoli, ex ad di Veneto Banca, nel 2008 Puppato gli conferì la cittadinanza onoraria di Montebelluna e gli organizzò pure una lectio magistralis affinché spegasse a studenti delle superiori come si governa una banca. Nel 2010 quando Consoli fu nominato commendatore Puppato affermò: “Non possiamo che essere lieti di questa notizia. La nostra Amministrazione Comunale ha voluto rendere omaggio a questa figura di spicco di Veneto Banca già due anni fa, conferendogli la cittadinanza onoraria come riconoscimento delle sue straordinarie capacità che hanno permesso di far crescere il gruppo legando gli interessi preminenti di questo territorio con la crescita equilibrata e continua dell’Istituto di credito”. Vvox il 18 aprile del 2015, solo due annni fa, riportava questa frase di Puppato su Consoli. “Avevo ed ho grande stima di lui, si è dimostrato un professionista eccellente nel suo campo, una figura di spicco del mondo dell’impresa e della finanza.” Sempre su Vvox poco più di un anno fa Puppato invitava a comprare azioni di Veneto Banca. “Crediamoci e investiamo, non posso credere che non si voglia essere padroni del proprio destino da queste parti.” Puppato chiese ai risparmiatori della banca di “credere nella capacità di rinascita e di…

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