Banche, ma quanto ci sono costati questi politici?

Vicenza – E’ un mondo marcio quello delle banche italiane? Ne sembra convinta l’associazione vicentina di risparmiatori truffati Noi che credevamo bella Banca Popolare di Vicenza, che commenta oggi una nuova notizia sul fronte dei trascorsi recenti delle due popolari venete fallite ed inglobate a costo zero nella galassia di Intesa san Paolo. “Veneto Banca – segnala l’associazione – concedeva fidi ad azionisti amici compiacenti per acquistare azioni, addirittura, di Banca Etruria. Tutto questo alle spalle e con i soldi dei piccoli risparmiatori”.

“Ora ci chiediamo – si chiede maliziosamente l’associazione – quanto ci sia costata la famiglia Boschi in termini di capitale bruciato, non solo dentro Banca Etruria ma, a questo punto, anche dentro le banche venete. Significativa che anche questa volta un notizia così sconvolgente non sia emersa dalle indagini della Commissione banche ma da altre fonti non istituzionali”.

“Ribadiamo – conclude il sodalizio vicentino – ancora una volta l’inutilità, a questo punto, della commissione che, di fatto, non investiga, ma serve solo a create pettegolezzi. La vicenda che ora emerge, insieme con quella dei conti correnti dei servizi segreti in Banca Popolare di Vicenza, rafforza il dubbio sulla vera volontà della politica di far chiarezza su queste situazioni e sui suoi intrecci, sempre più legati ad apparati dello Stato e della politica stessa”.

Un commento

  1. Certo che su questa banca e banche amlche e quindi anche sullo stile di vita della cita’ di Vicenza che nuotava e vive della stessa acqua e nello stesso acquario sta venendo fuori un marcio ,un marcio imponente e nessuno si dice se ne accorgeva .ora siamo solo agli inizi…Assoc qualita’ vita Solagna

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