Banche, lo scetticismo dei risparmiatori

Banche, lo scetticismo dei risparmiatori

Vicenza – “Girano in queste ore voci di emendamenti che contengono chissà quale suddivisione dei risparmiatori delle banche venete. Il nostro emendamento, quello che noi appoggiamo, l’unico e il solo, chiede un anticipo di cassa allo Stato sostanzioso, per ristorare tutti i risparmiatori che abbiano sottoscritto azioni o obbligazioni nella banche venete. Non appoggiamo alternative che appaiono come il solito tentativo beota di confondere le idee”.

E’ quanto scrive l’associazione vicentina dei piccoli risparmiatori truffati “Noi che credevamo nella Banca Popolare di Vicenza”, che sembra essere davvero attenta a quanto avviene, in questo periodo, nelle stanze del potere ed in Parlamento sul fronte della questione delle crisi bancarie. Ad esempio, nei giorni scorsi l’associazione aveva rilevato, “non senza rabbia, che dalla Commissione Banche è stato secretato il documento che riguarda la lista completa dei debitori delle due banche venete”.

“Alcuni nomi, di società e di imprenditori, – hanno aggiunti i responsabili dell’associazione – erano già usciti negli scorsi mesi e divulgati solo da qualche Tg. Oggi la domanda che legittimamente sorge è questa: secretare questa lista e questi documenti per proteggere quali nomi o quali soggetti? E questo a discapito di 200 mila famiglie di risparmiatori. Vogliamo risposte. Vogliamo sapere. La verità appartiene al popolo”.

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