Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)
Venezia, Palazzo Balbi, sede della Giunta regionale - Foto: Alma Pater (CC)

Autonomia, non facciamo i Gattopardi…

Dal segretario regionale del Psi del Veneto Luca Fantò riceviamo e pubblichiamo l’intervento che segue, sulle aspirazioni ad una maggiora autonomia da parte del Veneto

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Venezia – Si è riunito il 9 novembre a Venezia il direttivo regionale del PSI del Veneto. I socialisti del Veneto, dopo il referendum che ha visto il partito battersi convintamente per l’astensione, hanno preso atto con soddisfazione di come il presidente Zaia abbia finalmente iniziato a fare ciò che avrebbe potuto e dovuto fare già da tempo. Contrario all’inganno politico del referendum, il Psi del Veneto è  a favore dell’individuazione e della concessione alla Regione di maggiori competenze sulle materie riportate dalla Costituzione.

Il rischio è che la Lega usi come strumento di campagna elettorale, ancora una volta, il percorso che potrebbe permettere alla Regione di poter gestire in maniera più efficace un maggior numero di competenze. Lombardia ed Emilia Romagna sono un passo avanti, mentre la Lega sembra voler continuare nel suo gioco al rilancio. Un gioco pericoloso fatto sulle spalle dell’intera popolazione del Veneto.

“Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. Il Psi del Veneto teme che la Lega si stia ispirando alla frase di Tancredi, nipote del principe di Salina, nel romanzo di Tomasi di Lampedusa, “Il gattopardo”. Oggi le Regioni, ed anche il Veneto, sono enti in grado di fagocitare una quantità enorme di risorse umane ed economiche. Il Mose, lo stato attuale della sanità, la pedemontana, lo scempio del territorio e dell’ambiente, ne sono la dimostrazione. Il Psi teme che il mantenimento dello “status quo” sia il vero obiettivo leghista.

Per questo, il direttivo del Psi del Veneto chiede a tutti coloro che si ritrovano nei valori del centrosinistra di avviare un dibattito ed un percorso comune affinché realmente si arrivi alla rimodulazione delle competenze della Regione Veneto e che inizi una riflessione nazionale sulla possibilità che tutte le regioni siano uguali e che ad ogni regione possa essere concessa, nella salvaguardia della unità del Paese e della solidarietà, una più ampia disponibilità di gestire le risorse prodotte sul proprio territorio, dai propri cittadini.

Luca Fantò – Segretario regionale Psi del Veneto

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