martedì , 21 Settembre 2021

Arrotonda la pensione facendo prostituire la moglie

Villaverla – In Italia non si può vivere con la sola pensione. Deve esserci questo alla base delle motivazioni di un vicentino, 63enne, che ha pensato di integrare l’assegno mensile in un modo a dir poco disinvolto, ovvero facendo prostituire la moglie. Ed aveva anche messo su una “attività” piuttosto organizzata, affittando appartamenti e creando un discreto giro di clienti. A scoprire tutto è stata la Polizia locale Nordest Vicentino, dopo una segnalazione secondo la quale un uomo era solito accompagnare in auto una donna cinese in un appartamento di Villaverla, in via Verlato, e che nell’appartamento c’era poi un andirivieni di uomini di tutte le età. A segnalare quanto avveniva era stato lo stesso sindaco di Villaverla, Ruggero Gonzo.

Partiti gli accertamenti, sono statiti subito individuati, su internet, avvisi del tipo: “A Villaverla appena arrivata incantevole, sensuale, orientale che cerca amici”. Gli agenti hanno così cominciato ad appostarsi, in abiti borghesi, ed anche a controllare alcuni clienti che, in uscita dall’appartamento, riferivano avere ottenuto prestazioni sessuali pagando 50 euro. L’appartamento risultava essere stato preso in affitto da un uomo residente a Vicenza, dell’età di 60 o 65 anni.

Nel  pomeriggio di lunedì 6 novembre è scattato il blitz, con la perquisizione dell’appartamento. Dentro c’era una donna di 47 anni, di nazionalità cinese ma residente a Vicenza. In camera da letto è stata trovata una notevole quantità di salviette umidificate e molto profilattici. La donna ha chiesto di contattare il marito e, di lì a poco, con una certa sorpresa degli agenti, è arrivato il marito che era la stessa persona che aveva stipulato il contratto di locazione e che la accompagnata sul “posto di lavoro”.

L’uomo, un 63enne di Vicenza, pensionato, ha precisato che la moglie poteva svolgere solo prestazioni sessuali perchè non trovava più lavoro. Per questo lui affittava appartamenti in varie località, ma che solo da tre settimane si trovava a Villaverla. Ha aggiunto che integrava così la pensione, con un circa 1000 o 1500 euro al mese. Naturalmente per lui è scattata la denuncia per favoreggiamento della prostituzione, che prevede il raddoppio della pena trattandosi del marito.

Dopo più approfonditi accertamenti è stata anche denunciata una donna cinese 51enne che aveva inserito gli annunci pubblicitari in internet. L’appartamento è stato sottoposto a sequestro preventivo, anche per consentire lo sviluppo delle indagini. Sequestrati, inoltre, la somma di 170 euro ed il telefonino utilizzato per ricevere le richieste, che ha continuato a suonare incessantemente fino al suo spegnimento.

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