Johann Sebastian Bach in un ritratto del 1748 di Elias Gottlob Haussmann
Johann Sebastian Bach in un ritratto del 1748 di Elias Gottlob Haussmann

Vicenza, le Cantate di Bach per la Festa della Riforma

Vicenza – Grande musica lunedì 30 ottobre, alle 21, Vicenza, nella suggestiva cornice del Teatro Olimpico. Sarà infatti ricordato il cinquecentesimo anniversario della Riforma protestante di Martin Lutero con l’esecuzione integrale delle tre Cantate che Johann Sebastian Bach scrisse per celebrare appunto la Reformationfest, la Festa della Riforma. Composte tra il 1725 ed il 1730, negli anni del suo incarico di kappelmeister alla Thomaskirche, le cantate Bwv 79 (Gott der Herr ist Sonn und Schild), Bwv 80 (Ein feste Burg ist unser Gott) e Bwv 192 (Nun danket alle Gott) sono tra le più sontuose del grande compositore tedesco.

“La loro esecuzione all’interno di un evento concertistico ‐ spiegano gli organizzatori – la sola, in Italia, nel quinto centenario della Riforma, rappresenta un unicum nella storia musicale vicentina. Mai, prima d’ora, un progetto così ambizioso è stato realizzato”. Curato dall’associazione Musica Antiqua e dal Centro culturale protestante di Bergamo, in collaborazione con l’assessorato alla crescita del Comune di Vicenza, con la Chiesa evangelica metodista di Vicenza e con il contributo dell’otto per mille della Chiesa Valdese, l’evento prevede l’esecuzione con strumenti storici e l’impiego di selezionatissimi organici vocali e strumentali”.

Protagonisti saranno quattro eccezionali solisti di madrelingua tedesca (Claudia Reinhard, soprano, Alexandra Rawohl, alto, Markus Zapp, tenore, e Marcus Schmidl, basso), Ars Cantica Choir e il Gruppo strumentale Florilegium. La direzione è affidata a Marco Berrini. L’iniziativa è stata presentata ieri, a Palazzo Chiericati, dal vicesindaco di Vicenza, Jacopo Bulgarini d’Elci, con Maurizio Manara, musicista e presidente dell’associazione Musica Antiqua, e Ilenya Goss, pastora della Chiesa evangelica metodista di Vicenza.

“Ho aderito subito alla proposta – ha sottolineato il vicesindaco – non solo per la qualità del progetto, che merita di essere proposto in uno dei gioielli della nostra città, il Teatro Olimpico, ma anche per il legame di Vicenza con la Riforma luterana proprio nel ‘500, quando i circoli riformati erano numerosi. Nei mesi scorsi abbiamo già ospitato in città eventi che ricordano il cinquecentenario della Riforma, ai quali si aggiunge ora il concerto con l’esecuzione delle Cantate di Bach che offre un’ulteriore opportunità di approfondimento. Tra l’altro il concerto viene offerto gratuitamente a quanti ritireranno il biglietto allo Iat di Piazza Matteotti”.

“Il concerto di Vicenza – ha precisato Ilenya Goss – rientra tra le numerose iniziative in programma nel 2017 in occasione del cinquecentenario della Riforma e sottolinea come la Riforma sia stata una vera e propria rivoluzione culturale, oltre all’alto valore della musica nei culti protestanti. Tra l’altro, la data scelta cade proprio alla vigilia della festa della Riforma, che celebriamo ogni anno il 31 ottobre”.

“Da circa due anni – ha aggiunto Manara – stiamo lavorando per proporre questo progetto ambizioso, che vedrà sul palco del Teatro Olimpico di Vicenza 40 persone, tra coro e orchestra con elementi di estrema eccellenza. Quattro solisti, in grado di interpretare alla perfezione le minime sfumature, saranno accompagnati da strumenti a fiato, ad arco, da organo e clavicembalo. .Solo quattro città in Italia, Vicenza, Milano, Pavia, Bergamo, avranno l’opportunità di ospitare questo concerto”. L’ingresso al concerto, libero e gratuito, verrà garantito a quanti saranno in possesso del ticket in distribuzione presso l’ufficio Iat di Vicenza, in piazza Matteotti 12.

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