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Veneto tradito? Referendum senza censura a Bassano

Vicenza – C’è la storia ed al tempo stesso l’attualità al centro, domani, dell’appuntamento di “Incontri senza censura”, a Bassano del Grappa, organizzato come sempre dalla libreria La Bassanese. L’incontro infatti si lega all’attualità del referendum per l’autonomia della regione Veneto dato che approfondisce le radici storiche della natura autonoma della nostra regione. L’ospite sarà lo storico e giornalista Lorenzo Del Boca, autore del libro “Venezia tradita”, edito da Utet Libri, per una serata nella quale si cercherà di capire se questa richiesta di autonomia ha davvero radici storiche o se è propaganda politica, se le intenzioni della gente veneta sono rimaste quelle del referendum del 1866. L’appuntamento, ad ingresso libero, è per le 20.45 nella consueta galleria incontri della libreria.

Lorenzo Del Boca
Lorenzo Del Boca

“Da un lato – spiega una nota della libreria La Bassanese – i costituzionalisti sostengono che un referendum di questo genere sia inammissibile, dall’altro molti cittadini si chiedono perché non possono esprimersi su cosa vogliano e come lo vogliano. Nonostante tutta la politica abbia già espresso una chiara posizione, nella discussione politica nazionale è calato il silenzio mediatico. Mentre giornalisti e politologi locali cercano di spiegare questa richiesta di autonomia come fosse un chiaro distacco dal governo centrale, la storia forse può dare alcune risposte”.

L’autore, nel libro, si chiede “come sia possibile che i serenissimi dimentichino 14 secoli di autonomia per innamorarsi degli ultimi 150 anni vissuti come parte dello Stato italiano. Non volevano l’Italia (non questa perlomeno) e si sono trovati sotto il tricolore solo perché un plebiscito truffa ha deciso che quelle terre dovevano passare sotto il regno dei Savoia. Fu una consultazione falsata da violenze, soprusi, inganni e bugie”.

“Il Risorgimento – scrive Del Boca – ha provocato una questione meridionale che prima non esisteva ma, parallelamente, c’è da fare i conti con la questione del nord-est che non trova spa­zio nemmeno nelle agende culturali. Quando si comincerà a prenderne in considerazione gli argo­menti? Basta guardarsi un poco indietro, spulciando le pagine di sto­ria, per ritrovare sentimenti, umori e sensazioni, che mettono nelle condizioni di comprendere l’avversione di oggi di quella terra e il malanimo della sua gente”.

Durante l’incontro si cercherà di leggere il passato compiutamente, senza le len­ti deformanti dell’ideologia che pretenderebbero di raccontare gli avvenimenti di ieri non come realmente accaduti ma come avrebbe dovuto essere o come sarebbe piaciuto che fosse. Quanto a Lorenzo Del Boca, giornalista e saggista , merita ricordare che è stato presidente dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dal 2001 al 2010, ed è stato il primo ad essere stato eletto per un terzo mandato consecutivo. Dal 1996 al 1001 è stato anche presidente della Federazione nazionale stampa italiana (Fnsi). Come storico e scrittore si è occupato in particolare del periodo risorgimentale.

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