sabato , 16 Ottobre 2021
Samuel Beckett
Samuel Beckett

Bassano, al via “Scrittori raccontati da scrittori”

Bassano del Grappa – Prenderà il via l’8 novembre, a Bassano, presso la biblioteca civica, la rassegna di incontri dal titolo Scrittori raccontati da scrittori, nella quale sei autori italiani parleranno in altrettanti appuntamenti di un grande scrittore di ieri o di oggi. L’idea nasce dalla convinzione che dietro ogni scrittore si nasconda un lettore onnivoro, curioso, combattuto tra il desiderio di leggere e rileggere e quello di scrivere. Nella sua formazione ha incontrato modelli di ogni tipo, ma ce ne sono alcuni che ha amato più di altri, che ha approfondito e che lo hanno influenzato.

Il primo scrittore ospite, mercoledì 8, alle ore 17.30, sarà Andrea Molesini, docente di letterature comparate all’università di Padova. Con “Non tutti i bastardi sono di Vienna” ha vinto il Premio Campiello, il Premio Comisso, il Premio città di Cuneo Primo Romanzo e il Premio Latisana, oltre ad aver ricevuto il Premo Andersen alla carriera per i suoi libri per ragazzi. “La cerca del figlio: guerra senza fine” è il titolo del suo intervento dedicato ad uno dei maggiori scrittori americani viventi, Philipp Meyer, autore de “Il figlio”, libro che ha scalato tutte le classifiche americane del 2013 e che è stato definito “probabilmente il miglior romanzo americano di questo secolo fino ad oggi” e “un libro con le carte in regola per essere definito un Grande Romanzo Americano”. In esso Meyer racconta la saga di una famiglia texana.

Venerdì 17 novembre alle 17.30 sarà la volta di Vitaliano Trevisan, scrittore, attore, drammaturgo, regista teatrale, librettista, sceneggiatore e saggista. Il suo primo successo è del 2002 con il romanzo “I quindicimila passi”. Come attore protagonista e cosceneggiatore del film “Primo amore” di Matteo Garrone è stato in concorso al 54° Festival di Berlino. Trevisan parlerà di un suo grande amore, lo scrittore irlandese Samuel Beckett. “In lontanza un Uccello” è il titolo del suo intervento.

Venerdì 24 novembre, sempre alle 17.30, toccherà a Mariapia Veladiano, che con il suo primo romanzo “La vita accanto” ha vinto il Premio Calvino ed è stata finalista al Premio Strega. “Fragile leonessa. Isabella d’Este raccontata da Maria Bellonci” il titolo della sua conferenza, in cui racconterà il suo amore per la scrittrice romana e per il romanzo “Rinascimento privato”.

Venerdì primo dicembre, solita ora, la biblioteca ospiterà Giulio Mozzi, vincitore del Premio Mondello opera prima e finalista al Premio Strega. Per la narrativa italiana ha lavorato come consulente di Sironi, Einaudi Stile Libero e ora di Marsilio Editori. Dal 2000 cura il blog Vibrisse, bollettino di scritture e letture. A Milano ha dato vita alla scuola di scrittura Bottega di narrazione. A lui sarà affidata una lezione su Alessandro Manzoni dal titolo irriverente “Il vero autore dei Promessi sposi non è Alessandro Manzoni (e altre verità nascoste)”.

Matteo Righetto sarà in biblioteca invece venerdì 15 dicembre, sempre alle 17.30 per parlare de “L’ecologia letteraria di Mario Rigoni Stern”. Righetto ha esordito nel 2012 con il romanzo “Savana Padana”. Dal suo libro “La pelle dell’orso” è stato tratto l’omonimo film prodotto da Jole Film e Rai Cinema e interpretato da Marco Paolini. Il suo ultimo lavoro “L’anima della frontiera” ha già venduto i diritti di traduzione in più di dieci paesi.

Chiuderà la rassegna,il 22 dicembre, Paolo Malaguti, docente al liceo Brocchi di Bassano. Il suo primo libro, “Sul Grappa dopo la vittoria”, è giunto alla sesta edizione. Con Neri Pozza ha pubblicato “La reliquia di Costantinopoli”, finalista al Premio Strega 2016. È appena uscito il suo ultimo romanzo “Prima dell’alba” dedicato alla ritirata di Caporetto. A lui è affidato il compito di parlare di Luigi Meneghello in una conferenza dal titolo “Per non saper né leggere né scrivere”. L’ingresso agli incontri è libero. Agli studenti che parteciperanno verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido ai fini dell’attribuzione del credito formativo. All’ideazione della rassegna ha partecipato Federica Augusta Rossi, blogger del Premio Letterario “Comisso”.

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