Accoltellato un uomo per strada. Arrestato 25enne

Rissa sfiorata a Bassano, denunce per aggressione

Bassano del Grappa – Si è conclusa in questi giorni una articolata attività investigativa della polizia di stato di Bassano del Grappa che ha portato alla segnalazione, alle Procure della repubblica di Vicenza e quella per i minorenni di Venezia, di alcuni giovani, ritenuti i responsabili di una violenta aggressione nei confronti di un ragazzo di origine magrebina. Era successo in occasione della maxi rissa evitata per poco in Prato Santa Caterina, a Bassano, nel pomeriggio di sabato 16 settembre e, secondo quanto appurato dagli investigatori, si è trattato di un  regolamento di conti tra bande di giovani con evidenti problemi di adattamento, molti dei quali già con precedenti

“A seguito di inviti minacciosi, – hanno spiegato i poliziotti – la vittima, appena arrivata al campo basket, è stata colpita da diverse persone in più parti del corpo, con accanimento violento anche quando si trovava a terra. In seguito a questa aggressione il giovane ha riportato lesioni e traumi giudicati guaribili in una decina di giorni”.

La polizia di stato bassanese ha lavorato minuziosamente per ricostruire l’accaduto, sentendo molti giovani, con decine di verbalizzazioni che, in sintesi, hanno portato a confermare l’esistenza di un antagonismo tra giovani del comprensorio pedemontano che, animato in vari momenti, è poi sfociato nell’episodio violento di Prato Santa Caterina. Il quadro tracciato comprende giovani minorenni e maggiorenni, italiani ed extracomunitari, molti dei quali non studenti, altri, invece, ancora iscritti alla scuola dell’obbligo ma non frequentanti.

“Per tentare di porre un freno a questa situazione – hanno concluso le forze di polizia – si è deciso di trasmettere ai vari servizi sociali i nomi dei giovani minorenni coinvolti, per un possibile recupero del loro stato di disadattati, che qualora continuasse andrebbe certamente e velocemente a completarsi con la delinquenza. Una azione, questa, che si affianca ad altre già intraprese nei giorni scorsi, come ad esempio specifici laboratori della Polizia di Stato rivolti al mondo scolastico”.

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