Breaking News
La scheda con cui voteremo il 22 ottobre (Immagine tratta dal sito della Regione Veneto)
La scheda con cui voteremo il 22 ottobre (Immagine tratta dal sito della Regione Veneto)

Referendum, incontro di Forza Italia per il Sì

Vicenza – Incontro dedicato al referendum sull’autonomia del Veneto, domani, giovedì 19 ottobre, alle 20,30 al Viest Hotel di Vicenza (uscita A4 Vicenza Est). Sarà il coordinatore provinciale di Forza Italia Matteo Tosetto ad aprire il confronto sulle ragioni del Sì, dando poi spazio ad ospiti di rilievo come il docente di diritto costituzionale dell’università di Padova Luca Antonini, che illustrerà i fondamenti costituzionali dell’autonomia che il Veneto può richiedere allo Stato italiano. Successivamente vi saranno gli interventi politici, con l’assessore regionale Elena Donazzan, la deputata europea Elisabetta Gardini, capogruppo di Forza Italia al Parlamento europeo, e i consiglieri regionali della Lombardia e dell’Emilia Vittorio Pesato e Galeazzo Bignami, entrambi di Forza Italia

“Riteniamo – ha sottolineato Tosetto, presentando l’incontro – che sia doveroso andare a votare Sì a questo referendum. Come ha detto il nostro presidente Silvio Berlusconi, per far tornare il Veneto ad essere una delle locomotive d’Italia è necessario che le istituzioni supportino la nostra economia, il lavoro di noi veneti, le aziende, le partite Iva, e non le ostacolino con la burocrazia. Votando Sì avvieremo un percorso di riforma che che va a premiare il buongoverno della nostra Regione, tra le più efficienti e meglio amministrate della penisola”.

“Abbiamo invitato un costituzionalista come Luca Antonini – ha aggiunto Elena Donazzan – per illustrare in modo preciso come questo referendum sia perfettamente nei binari della Costituzione italiana. Forza Italia è per l’autonomia, non per l’indipendenza, per un’autonomia che sia un’assunzione di responsabilità verso l’unità nazionale”.

“E’ un referendum – le ha fatto eco di nuovo Tosetto – per affermare il principio di sussidiarietà che è nel nostro programma fin dal 1994: lo stato liberale in cui crediamo deve fare poche cose e farle bene. Purtroppo oggi sul nostro territorio abbiamo uno Stato che fa troppo e male. Non faccia lo Stato quello che può far meglio la Regione, non faccia la Regione ciò che può far meglio la provincia, o anche i comuni. E’ evidente a tutti che gestire servizi e funzioni il più possibile vicini ai cittadini significa risparmiare e fare meglio”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *