Vicenza

Pignorati i conti del Comune di Vicenza. Di chi la colpa?

Vicenza – “Non era mai successo che fossero pignorati i conti correnti del Comune di Vicenza. A questo si è arrivati dopo che venti precari hanno vinto un ricorso davanti al giudice per illecita reiterazione di contratti a tempo determinato. Il Comune di Vicenza ha avuto difficoltà a dimostrare che vent’anni di precariato, spesso prestato presso la medesima struttura, non fossero in realtà la copertura di un posto vacante d’organico”. Sono parole di Daniele Ferrarin, consigliere comunale a Vicenza per il Movimento Cinque Stelle, a commento della notizia il Comune di Vicenza è stato condannato a risarcire venti lavoratori per un valore complessivo di poco meno di 400 mila euro.

Daniele Ferrarin
Daniele Ferrarin

“Tutti speravano nella stabilizzazione del loro rapporto di lavoro – ricorda Ferrarin – ma la giustizia italiana prevede, al momento, solo un risarcimento del danno. La stabilizzazione del rapporto di lavoro doveva essere la logica conseguenza di questa pesante condanna, ma il Comune di Vicenza persevera nell’illecito nonostante lo sblocco delle assunzioni, visto che nei recenti piani occupazionali 2016 e 2017 ha preferito investire risorse in dirigenti (tra i quali lo stesso avvocato del Comune la dottoressa Checchinato) e funzionari capi ufficio. Nessuna previsione di assunzione per quanto riguarda i bidelli: ogni anno ne vengono reclutati stabilmente una quindicina e tra questi ci sono pure alcuni dei ricorrenti”.

“Tutto va bene quindi secondo l’amministrazione – conclude il consigliere pentastellato -. Il problema di iniziare un percorso di stabilizzazione non li sfiora nemmeno e nessuno è preoccupato di informare il consiglio comunale di questo disastro. Il comune di Vicenza potrebbe perdere altre cause analoghe. Questo mancato senso di responsabilità è imputabile all’assessore Zanetti e alla dirigente del settore Risorse umane, e non è corretto che a pagare questo danno siano i cittadini. Chiediamo l’avvio immediato di un ciclo di stabilizzazione dei precari, in particolare dei bidelli che cronicamente sono in carenza d’organico e, contestualmente, chiediamo le dimissioni dell’assessore Zanetti e la revoca dall’incarico della dirigente del settore Risorse umane”.

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