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M5S, interrogazione parlamentare su Lovato Gas

Vicenza – Il Movimento 5 Stelle ha incontrato i dipendenti dell’azienda Lovato Gas, di Vicenza, dopo che il Gruppo Landi, che ha acquistato la fabbrica nel 2008, ha comunicato di voler chiudere lo stabilimento berico e spostare le sue produzioni in altri paesi come Iran ed India. “Esprimiamo forte preoccupazione – hanno detto il senatore Enrico Cappelletti, la consigliera regionale Patrizia Bartelle ed i consiglieri comunali Liliana Zaltron e Daniele Ferrarin, tutti pentastellati – per la perdita del posto di lavoro dei dipendenti, ma anche perplessità riguardo alle scelte, operate dal gruppo emiliano, per la chiusura di un sito produttivo che negli ultimi anni ha garantito utili considerevoli”.

“Il gruppo Landi – continuano i portavoce del M5S – negli ultimi anni avrebbe ricevuto dei finanziamenti per l’internazionalizzazione da Simest, la società di Cassa depositi e prestiti. Il prestito agevolato doiveva servire per promuovere la produzione sui mercati esteri, non certo per la chiusura di una importante realtà produttiva italiana quale la Lovato. Ma questo non è l’unico finanziamento pubblico ottenuto dall’azienda, infatti la Banca europea per gli investimenti, nel 2012, ha finanziato un progetto di ricerca della Landi per venti milioni di euro.”

“A questo proposito – hanno anticipato gli esponenti pentastellati – chiederemo al Ministro dello sviluppo economico se non ritenga che l’azienda, che intende delocalizzare la propria produzione all’estero, non debba restituire i finanziamenti italiani ed europei ottenuti, fino all’ultimo centesimo. Chiederemo, inoltre al ministro del lavoro quali iniziative urgenti intenda intraprendere per salvaguardare l’occupazione della Lovato e per garantire la piena tutela dei lavoratori”.

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