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Lugo, 16enne ai domiciliari con l’accusa di spaccio

Lugo di Vicenza – Nel pomeriggio di sabato 30 settembre, un ragazzo italiano di 16 anni è finito nei guai in quanto ritenuto il responsabile di spaccio di sostanze stupefacenti, nel dettaglio marijuana. Il giovane si trova ora agli arresti domiciliari, a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Venezia.

A far partire le indagini della polizia locale Nordest vicentino sono state delle segnalazioni da parte del sindaco di Lugo e di alcuni ragazzi. Gli agenti hanno iniziato a svolgere gli accertamenti nella zona di Lugo, Zugliano e Thiene, dove avrebbero avuto luogo, secondo quanto riportato, le cessioni di marijuana, in prevalenza all’interno di bar gelaterie.

E nel pomeriggio di sabato, in via Serra, a Lugo, una pattuglia ha fermato un ciclomotore condotto da un 16enne italiano, il quale, alla richiesta di consegnare le sostanze stupefacenti in suo possesso, affermava di non averne. Quando, però, gli agenti hanno chiesto, alla centrale operativa, l’intervento del cane antidroga Rocky, il minorenne ha deciso di collaborare. Ha infatti consegnato agli operatori un calzettone da calcio che teneva sotto il giubbotto, dal quale è spuntato un vaso di vetro con trentadue agglomerati di marijuana ed un bilancino elettronico di precisione.

Nella tasca del giubbotto aveva inoltre un secondo vasetto di vetro, più piccolo del primo, che conteneva altri cinque agglomerati della stessa sostanza. Il tutto per un peso complessivo di circa 17 grammi. Il ragazzo è stato quindi accompagnato al comando e perquisito: nelle tasche dei pantaloni che indossava gli agenti hanno trovato alcune banconote, per un importo di 105 euro. Una somma che si ritiene provenga proprio dalla cessione di marijuana.

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