Lovato Gas, Guarda: “Regione entri nelle trattative”

Venezia – “La giunta regionale assuma urgentemente un ruolo attivo nella vertenza, a tutela dei lavoratori della Lovato Gas”. È questo l’impegno che si chiede nella mozione presentata dalla consigliera regionale Cristina Guarda (Amp) e sottoscritta dal Partito Democratico, proprio con riferimento alle vicende che interessano la storica azienda di Vicenza, che il gruppo Renzo Landi ha deciso di chiudere per delocalizzare la produzione.

“Nelle scorse settimane – evidenza infatti la mozione – il Gruppo Landi Renzo ha annunciato l’intenzione di interrompere la produzione nel sito berico e di delocalizzarla all’estero. Una decisione unilaterale che colpisce un’azienda che ha sempre registrato un fatturato in attivo, oltre che un costante avanzamento tecnologico. La Lovato Gas ha infatti chiuso il bilancio 2016 con un utile di 1,2 milioni di euro e realizzando risparmi nei processi produttivi e nel costo del lavoro per circa 500 mila euro”.

“L’azienda – ha commentato Guarda – è dunque in ottima salute ed è davvero inaccettabile, oltre che contraddittorio, il fatto che si scelga di delocalizzare: un atto di irresponsabilità sociale ed irrispettoso nei confronti di un intero territorio che molto ha dato a questa realtà produttiva”.

“Il destino lavorativo di decine di lavoratori della Lovato, per la maggior parte donne dall’età media compresa tra i 40 e 55 anni – ha quindi concluso – viene ora esposto al rischio di un difficile reinserimento lavorativo in caso di licenziamento. E’ dunque indispensabile che la Regione dia pieno sostegno, in sede di trattative, a questi addetti”.

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