Breaking News
Gli assessori regionali Caner e Pan
Gli assessori regionali Caner e Pan

Inaugurata a Verona la nuova edizione di Fieracavalli

Verona – “Il turismo veneto sta attraversando un buon momento, perché lo dicono i numeri relativi ad arrivi e presenze ma anche perché lo testimonia la crescente attenzione della nostra imprenditoria turistica per le opportunità e i percorsi di valorizzazione, diversificazione e modernizzazione delle proposte di soggiorno e vacanza nei nostri territori. È, insomma, una fase di grande fermento ma soprattutto di confortante vitalità di un settore che ha ancora notevoli margini di crescita qualitativa, alla quale il comparto del cavallo, attraverso tutte le sue espressioni, darà un contributo essenziale”.

Lo ha detto l’assessore al turismo, Federico Caner, in rappresentanza della Regione del Veneto, all’inaugurazione svoltasi stamane a Verona della 119.a edizione di Fieracavalli, il più importante appuntamento fieristico internazionale dedicato al mondo equestre: una grande kermesse di sport, allevamento, turismo, business e spettacolo, che sino a domenica 29 ottobre mette in mostra oltre tremila cavalli di 60 razze, offre 200 appuntamenti tra gare, esibizioni e animazioni e propone, attraverso le 750 aziende espositrici provenienti da 25 Paesi, le ultime novità in fatto di attrezzature per l’equitazione.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre agli assessori regionali al turismo, Federico Caner, e all’agricoltura, Giuseppe Pan, il presidente di Veronafiere, Maurizio Danese, il sindaco di Verona, Federico Sboarina, il vicepresidente della Provincia di Verona, Pino Caldana, Michele Scannavini, presidente di Ice-Agenzia, la sottosegretaria di Stato, Barbara Degani. “C’è ancora un ampio margine di crescita dell’offerta legata al turismo equestre nella nostra regione – ha aggiunto Caner –, ma come spesso ricorda il presidente Zaia, è necessario aiutare anche questa realtà economica con la sburocratizzazione delle procedure amministrative e gli sgravi fiscali”.

“Il turismo equestre – ha proseguito l’assessore regionale – è un segmento che attinge risorse da altri, contribuendo a sua volta ad arricchirli: mi riferisco al turismo enogastronomico, a quello rurale, a quello culturale, all’escursionismo ambientale e sportivo, ma anche a prodotti turistici consolidati e maturi, come ad esempio quelli di mare, montagna e lago, svolgendo una funzione di delocalizzazione e di destagionalizzazione”.

“Il nostro compito – ha concluso l’assessore – è quello di creare le condizioni affinché i vari settori turistici si intersechino armoniosamente, nell’interesse complessivo dei diversi soggetti che compongono la filiera. E questo va fatto a livello promozionale, gestionale e legislativo. Proprio su quest’ultimo fronte, approderà a breve in Consiglio regionale, avendo già ricevuto il via libera dalle competenti Commissioni, il progetto di legge della Giunta in materia di turismo equestre: una norma ‘costruita’ grazie al prezioso contributo fornitoci dalle associazioni che operano in quest’ambito e con la quale disciplineremo la realizzazione e l’organizzazione delle ippovie, i punti di sosta e ristoro gestiti da imprese turistiche e agrituristiche, i centri ippici, la valorizzazione dei mestieri antichi legati al cavallo e le attività di ippoterapia”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *