sabato , 11 Settembre 2021

Giovani di Confindustria Vicenza in assemblea

Vicenza – Quali sono le prospettive future per le generazioni nate a partire dagli anni ‘80? E per quali ragioni nel loro avvenire sembra non poterci essere l’Italia? È questo l’interrogativo che la cosiddetta generation Y si pone in occasione dell’assemblea del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Vicenza, intitolata “Ricambio motivazionale. Generation whY not Italy?”, che si terrà venerdì 27 ottobre alle ore 17.30, presso la sede di Palazzo Bonin Longare, in Corso Palladio, a Vicenza.

“Se è vero che gran parte del peso della crisi degli ultimi anni è ricaduto sulle nuove generazioni – ha detto Eugenio Calearo Ciman, presidente dei giovani imprenditori di Confindustria Vicenza -, allora è giusto che i giovani pretendano di avere voce in capitolo per risollevare le sorti del nostro paese. Il divario della qualità del lavoro e della vita tra la nostra generazione e quella dei nostri padri ha raggiunto un limite non più sopportabile, è tempo che i giovani tornino al centro delle preoccupazioni politiche, altrimenti il prezzo da pagare sarà non solo economico ma anche sociale”.

“Sono necessarie misure urgenti e strutturali, non di meri incentivi a tempo – prosegue Calearo Ciman –. Serve una terapia shock, a partire dall’azzeramento del cuneo fiscale per le assunzioni a tempo indeterminato di under 35 e una ridefinizione complessiva in materia previdenziale viste anche le recenti allarmanti notizie sull’allungamento dell’età pensionabile che sta raggiungendo livelli insostenibili, specialmente per i giovani. Noi siamo pronti a rimboccarci le maniche, occorre però prendere subito decisioni forti che garantiscano ai giovani la possibilità di muoversi e prosperare con autonomia e agilità in un contesto estremamente mutevole”.

L’obiettivo dell’assemblea del Gruppo giovani imprenditori di Confindustria Vicenza è quello di fornire gli strumenti per meglio interpretare i cambiamenti in atto e quelli all’orizzonte, cercando di andare oltre le previsioni pessimistiche che sembrano delineare un destino segnato. “Ricambio motivazionale” vuole inoltre essere un richiamo alla necessità di trovare nuove motivazioni, forti e autentiche, per investire in Italia, per una crescita che sia non solo economica ma anche sociale e umana.

Aell’Assemblea, oltre a Calearo Ciman e al presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi, interverranno Mario Moretti Polegato, patron del Gruppo Geox, Andrea Garnero, economista al Dipartimento occupazione e affari sociali dell’Ocse, Gioacchino Attanzio, già direttore di Aidaf (Associazione italiana delle aziende familiari), Giulia Baccarin cofondatrice di Mipu e managing director di I-Care, e Paolo Gubitta, docente dell’università di Padova e del Cuoa. Le conclusioni saranno affidate a Giordano Riello, vice presidente dei Giovani imprenditori. Modera l’incontro, la giornalista del Sole 24 Ore Barbara Ganz.

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