Fusione Barbarano Mossano, il referendum… s’ha da fare

Venezia – L’iter legislativo sul progetto di legge per l’istituzione del nuovo Comune “Barbarano Mossano”, derivante dalla fusione dei comuni di Barbarano Vicentino e di Mossano può proseguire. A deliberarlo, oggi, è stato il consiglio regionale del Veneto.

Stesso parare positivo è stato espresso a proposito dell’unione di Saletto, Santa Margherita d’Adige, Megliandino San Fidenzio e Megliadino San Vitale (tutti in provincia di Padova), nel Comune di “Quattroville”.

Il passo successivo sarà l’indizione dei referendum consultivi delle popolazioni interessate, che si svolgeranno entro la fine del 2017. Per completezza, in caso di esito positivo della consultazione, e a conclusione dell’intero iter, il consiglio regionale procederà ad approvare le leggi regionali di istituzioni dei nuovi comuni.

“L’ok del consiglio – ha spiegato il vicepresidente della Regione e assessore agli enti locali, Gianluca Forcolin, – è un passaggio fondamentale per dar corso all’operazione di fusione. Oltre ad essere un obbligo di legge, la nostra posizione è comunque sempre stata favorevole alla consultazione della cittadinanza su temi che vanno ad incidere sulle comunità locali”.

“La giunta regionale appoggia le iniziative di fusione perché possono produrre una riduzione dei costi, ma soprattutto una maggiore efficienza dei servizi degli enti territoriali. Da ultimo, vorrei evidenziare che la Regione, a livello di organi tecnici e politici, ha operato con la massima celerità, nel rispetto della legge, per dare risposta alle istanze pervenute da questi territori”.

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