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Il vicepresidente di Confindustria Vicenza, Remo Pedon, e il console generale degli Emirati Arabi Uniti Abdalla Hassan Obaid Hassan Alshamsi
Il vicepresidente di Confindustria Vicenza, Remo Pedon, e il console degli Emirati Arabi Uniti Abdalla Alshamsi

Confindustria ed Emirati Arabi per Expo 2020

Vicenza – Incontro nei giorni scorsi tra il vicepresidente di Confindustria Vicenza, con delega ai mercati esteri, Remo Pedon, e il console generale degli Emirati Arabi Uniti Abdalla Hassan Obaid Hassan Alshamsi. L’incontro, avvento a Milano, in via dei Cappuccini, segue il meeting vicentino, organizzato nel settembre scorso da Farexport e Confindustria Vicenza e dedicato all’Expo 2020 che si svolgerà a Dubai. Il console si è complimentato per l’organizzazione dell’evento di settembre e per la partecipazione che ha fatto registrare, a sottolineare l’interesse sempre maggiore delle aziende del vicentino nei confronti di nuovi territori commerciali da esplorare.

“Ho voluto incontrarla – ha tuttavia sottolineato Abdalla Alshamsi – per confrontarmi con lei non solo sul tema di Dubai 2020. Sicuramente l’Expo è una grandissima occasione per Dubai e le aziende venete, ma il mio paese offre grandi opportunità di business anche al di fuori di eventi come questo”. Il Console ha ribadito la totale apertura a collaborare con le aziende italiane. “Desidero far sapere – ha detto – che le porte del consolato generale sono e saranno sempre aperte per dare supporto agli imprenditori che desiderano fare business negli Emirati Arabi, attraverso il networking e la condivisione di informazioni generali circa il business”.

“L’evento che abbiamo organizzato a fine settembre è stato molto importante – ha sottolineato da parte sua Remo Pedon – ma ancora di più lo sarà la collaborazione che stiamo costruendo con il consolato generale degli Emirati Arabi. Vogliamo dare agli imprenditori veneti che guardano all’Expo 2020 tutto il supporto possibile, organizzando, come definito nel nostro incontro, nuove giornate informative molto più dettagliate e dedicate. Tuttavia è importante andare oltre la dead line del 2020 perché gli Emirati Arabi possano essere una straordinaria porta d’accesso a tutta l’area mediorientale, all’Africa ed anche al Sud est asiatico”.

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