M5S: Gentiloni a Vicenza a due passi dai Pfas

Vicenza – “Non è ammissibile che il governo continui a non prendere seri provvedimenti rispetto al grave disastro ambientale che sta avvenendo nelle province di mezzo Veneto.” A dichiararlo è la deputata del Movimento Cinque Stelle Silvia Benedetti che, dopo aver depositato la richiesta per la dichiarazione di stato di emergenza già a maggio, ha chiesto, nei giorni scorsi, un appuntamento direttamente con il presidente del Consiglio per sollecitare l’intervento dello Stato. “Crediamo sia quanto meno spiacevole – rileva Benedetti – vedere lo stesso Gentiloni sfilare tra i sindaci di tutta Italia per l’assemblea Anci di Vicenza, a pochi chilometri dalla zona rossa, dove decine di migliaia di cittadini continuano a combattere contro una contaminazione senza precedenti”.

“Durante il suo intervento – continua la deputata – il primo Ministro, a questo punto forse, addirittura, all’oscuro rispetto a una delle situazioni ambientali più critiche del nostro paese, non s’è risparmiato nel ribadire l’importanza dell’aiuto di Stato a sostegno dei paesi colpiti dai disastri, ma evidentemente i paesi e le comunità colpite dalla contaminazione da Pfas non meritano pari attenzione da parte del governo, ormai sollecitato più volte ad intervenire. Gentiloni può raccontare qualsiasi cosa ai sindaci d’Italia, ma non perda altro tempo nell’occuparsi, assieme ai suoi ministri, di ciò che molti sindaci del Veneto stanno affrontando ormai da anni, con scarsità di mezzi e risorse.

“Lo ribadiamo per l’ennesima volta – conclude la portavoce pentastellata -, quanto è avvenuto e sta avvenendo qui con l’inquinamento provocato dalle sostanze perfluoralchiriche richiede un intervento straordinario, da affrontare anche con la dichiarazione dello stato di emergenza da parte del Consiglio dei ministri, affinché possano proseguire su ampia e approfondita scala lo screening e il monitoraggio sanitario e si possa al più presto ripristinare l’approvvigionamento di acqua pulita.”

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