Banche, i senatori Pd incontrano i risparmiatori

Roma – Questo pomeriggio i senatori Pd veneti Laura Puppato, Rosanna Filippin, Giampiero Dalla Zuanna e Giorgio Santini hanno incontrato le associazioni dei risparmiatori delle banche popolari, presenti a Roma in manifestazione, riferendo loro del lavoro che si sta facendo per comporre la commissione di conciliazione prevista da un odg sottoscritto dai quattro in occasione del decreto che ha salvato Popolare di Vicenza e Veneto Banca dal fallimento portandole in Banca Intesa.

“È stato un incontro franco, ma molto disteso e proficuo, basato sulla condivisa volontà di fare tutto ciò che è possibile per i risparmiatori – hanno comunicato al termine dell’incontro i senatori – abbiamo informato le associazioni sul lavoro che stiamo facendo per garantire che gli impegni non rimangano solo sulla carta, in particolare riguardo alla Commissione di conciliazione, che deve vedere la luce quanto prima, così come la definizione del fondo che deve supportare le decisioni della commissione affinché possa sostenere i risparmiatori che, con la perdita dei titoli, si trovano in una situazione di profondo disagio economico e non possono sostenere neppure le spese fondamentali, nonché i risparmiatori vittime di misseling, ovvero di truffa”.

“Il Fondo – spiegano ancora i senatori – potrà contenere sia fondi pubblici che privati, anche in questo caso evitando con accuratezza il rischio che gli importi ricadano nell’aiuto di stato. Probabilmente sarà in capo all’Anac, che ne determinerà anche i criteri per accederne, sia per i filtri welfare che per determinare le vittime di misseling altra novità da loro attesa è che i commissari di Lcastanno lavorando per far decorrere il termine dei 60 giorni per l’ammissione al passivo delle due banche dalla due diligence, previsto per metà novembre, prefigurandosi dunque uno spostamento verso fine anno dei termini”.

“L’avanzamento dei lavori – hanno concluso – potrà essere nuovamente discusso dai risparmiatori con il governo, essendosi reso disponibile il sottosegretario Baretta ad un incontro per la prossima settimana, oggi era infatti impossibile causa la discussione del Def in corso”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *