Banche, Puppato: “Rimborsi a persone con disabilità”

Roma – “Serve una commissione etica per valutare i singoli casi in evidenza in questi giorni e altri di cui siamo venuti a conoscenza, di persone, spesso  giovanissime  con disabilità assai pesanti, che hanno perso tutta la liquidazione ricevuta per i loro infortuni e la disabilità di cui soffrono, a causa del sistema di vendita malato messo in campo negli ultimi anni dalle Banche Venete. Oso dire veri e propri sciacalli quelli che si sono permessi di inserire quel risparmio che era tutto ciò che poteva garantire questi giovani nel loro incerto futuro, in un comparto azionario pure illiquido”.

Sono parole di Laura Puppato, senatrice veneta del Partito Democratico che ha seguito fin dall’inizio la vicenda del dissesto e del crack della banche popolari venete, Banca Popolare di Vicenza e Veneto banca. la senatrice continua segnalando casi, come quelli descritti sopra, dei quali era venuta a conoscenza, persone cioè che ritenevano di aver affidato alle banche i loro soldi per investimenti sicuri e che ora invece  sono carta straccia.

“Non sono numerosi questi casi – continua la Puppato – e, proprio per questo, ne ho parlato con il sottosegretario Baretta, ritenendo che debbano essere inseriti nell’elenco dei beneficiari, sia del fondo creato da Banca Intesa, sia di quello che stiamo creando con il governo e lo stesso Baretta, così come promesso. Banca Intesa ha fatto benissimo a produrre una griglia per tratteggiare i profili degli investitori rimborsabili con particolare attenzione ai casi sociali e all’età. Ora  l’istituto dev’essere affiancato dallo Stato e stiamo pensando di muoverci in due direzioni. La prima è istituire la commissione etica di conciliazione che valuti i casi particolari come quelli della disabilità, la seconda è affiancare un fondo statale per le vittime di misseling, ovvero frode e raggiro, magari sottoposto all’autorità di Anac, cioè un arbitro più rapido della giustizia ordinaria”.

“È bene ribadire, però – conclude la senatrice -, che nulla è semplice e ci stiamo muovendo, nell’alveo della Legge di bilancio, attenti ad evitare che si possa configurare come aiuto di Stato o restituzione di azioni, cosa che porterebbe a sicure sanzioni da parte dell’Unione Europea. Dal giorno in cui il decreto ha salvato dalla chiusura gli sportelli delle due banche, abbiamo iniziato un intenso lavoro per garantire i risparmiatori truffati e chi si trova in situazione di forte disagio economico, ora stiamo raccogliendo le prime importanti conferme grazie alla disponibilità di Intesa e, con la legge di bilancio, intendiamo fare anche di più”.

3 Commenti

  1. Francesco Cecchini

    L’ aver votato in Senato l’abolizione dell’art. 138 della Costituzione, dopo aver partecipato alcuni giorni prima, il 12 ottobre 2013 a Roma ad una manifestazione a sostegno carta costituzionale.
    . Il cambiare troppo spesso posizione. Puppattiana durante le primarie del PD del 2012 per ottenere la segreteria del partito e la presidenza del consiglio. Poi, via via, bersaniana, amica dei grillini,civatiana ed ora renziana.
    . L’ aver abbandonato per ben due volte il territorio dove era stata eletta, prima di terminare il suo mandato. Prima Montebelluna dove era sindaco,per diventare consigliere regionale veneta, poi il Veneto per diventare senatrice.

  2. Francesco Cecchini

    Quando nel marzo del 2013, Laura Puppato lo accusò di essere un piccolo ducetto , Flavio Zanonato, ora deputato al parlamento europeo affermò:
    “ Mi sembra giusto che la gente sappia che la Puppato non accetta le critiche e che non è affatto quella che sembra in televisione.”

    Le mie critiche alla senatrice Puppato riguardano principalmente i seguenti punti:
    . La strumentalizzazione partitica dell’evento del Cansiglio il 9 settembre 2012. Puppato si presentò come oratrice unica e capogruppo del PD in Consiglio regionale Veneto. Fatto grave che ruppe l’unità delle forze antifasciste.
    . La sua performance come sindaco di Montebelluna. Tra l’altro fu denunciata al TAR dal WWF locale. In merito ho redatto un’ analisi di quello che ha fatto come amministratrice della città.
    . Quando nel luglio del 2011 il Consiglio Regionale Veneto si è pronunciato a favore della riconversione a carbone della centrale elettrica di Porto Tolle, Puppato capogruppo del PD non si è opposta come hanno fatto altri, per esempio Bertolissi eletto nella stessa lista, ma si è astenuta, facendo passare questo come una critica / atto di accusa alla politica veneta.
    La legge 27/12 che permette al Movimento per la vita, od altri, di entrare negli ospedali senza l’ autorizzazione della autorità sanitaria, come prevede la 194, ottenne il voto favorevole da Puppato allora capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Veneto ( La commissione Sanità del Consiglio regionale poco tempo fa ha respinto il testo che autorizzava l’ ingresso negli ospedali ad associazioni che si occupano di etica e salute. Il Movimento per la vita, innanzitutto. Così torna in giunta il regolamento della legge 27 approvata 2 anni fa. Una grande vittoria delle donne, una sconfitta per Puppato ).
    . L’ aver votato…

  3. Francesco Cecchini

    Puppato è un esempio eclatante di ipocrisia politica. Qualsiasi cosa dica non è credibile.

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