Assemblea Anci, è stato il giorno del premier

Vicenza – Secondo giorno della assemblea nazionale dell’Anci, a Vicenza, caratterizzato dalla presenza, nel tardo pomeriggio, del presidente del Consiglio Paolo Gentiloni. Era stata comunque una giornata durante la quale il governo era stato ben rappresentato, grazie agli interventi di ministri  e sottosegretari, come il titolare del dicastero dell’Ambiente, Gianluca Galletti, quello delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio, e quello del Lavoro Giuliano Poletti. Il premier invece è arrivato alle 17 ed il suo intervento ha chiuso una giornata durante la quale sono stati sviluppati temi di grande importanza.

Citiamo la difesa del territorio e dell’ambiente, soprattutto in merito all’inquinamento da Pfas, tema molti sentito nella nostra regione. Ma non potevano mancare altri aspetti, sempre legati alla tutela del territorio ed altrettanto importati per l’’intera nazione, come la questione dei terremoti. Si sono infatti avvicendati a parlarne, oltre ai ministri, anche vari sindaci delle zone del centro Italia devastate l’anno scorso.

Nel pomeriggio si è poi parlato di lavoro, ed al ministro Poletti non sono certo mancati gli stimoli in una platea di sindaci, ovvero di quei politici più vicini alle ragioni della gente e dei territori e che quindi raccolgono direttamente quel malessere che è certamente l’emergenza vera nel Bel Paese. Non ci sarà futuro, questo è emerso chiaramente, se non si daranno risposte ai giovani in termini di occupazione e di realizzazione professionale.

Quanto al premier, come dicevamo è arrivato quasi in chiusura dei lavori, accolto in Fiera dal sindaco di Vicenza Achille Variati, dal presidente dell’Anci Decaro e da quello del consiglio dell’Anci Bianco. Proprio con un pensiero alla tragedia del terremoto di un anno fa, ha cominciato il suo discorso Gentiloni, assicurando ai sindaci di quelle zone presenti in sala la vicinanza delle istituzioni.

Sul piano economico il premier ha parlato di cifre incoraggianti che fanno pensare che stiamo uscendo dal tunnel della crisi. Ha anche annunciato che non vi sarà quell’aumento dell’Iva che si ipotizza e si teme da tempo, nè salirà, in generale, la pressione fiscale. Ha anche aggiunto però che sono limitate le risorse per gli investimenti.

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