Arte, “Optogenetics” 
al 
Museo Civico di Bassano

Bassano del Grappa – Sarà presentata al pubblico nei prossimi giorni la nuova installazione site-specific di arte contemporanea di Michelangelo Penso, per il chiostro del Museo civico di Bassano del Grappa. Con essa l’artista propone una rinnovata fiducia nel rapporto tra arte e scienza e un particolare interesse nei confronti della genetica. L’opera, dal titolo  “Optogenetics” sarà presentata in occasione della tredicesima Giornata del contemporaneo, indetta da Amaci, il 14 ottobre, alle 17. L’installazione, che accoglierà i visitatori all’ingresso del museo, si inserisce all’interno del progetto più ampio che vede l’alternarsi di opere d’arte contemporanea nel chiostro di San Francesco.

Il progetto, a cura della direttrice dei Musei civici Chiara Casarin, è stato inaugurato nel settembre 2016 e conta ad oggi la partecipazione di Antonio Riello, Enrico Benetta e Giovanni Casellato, artisti contemporanei invitati a misurarsi con le collezioni permanenti e l’architettura del chiostro del museo.

“Proseguire con i progetti che hanno conferito una nuova vitalità agli spazi del museo – ha spiegato la direttrice – è una promessa che ci fa piacere mantenere e che diventa un appuntamento atteso, un’occasione per riflettere sul nostro patrimonio e sugli spazi che lo ospitano. Abbinare la bellezza antica del chiostro con alcune tra le più recenti ed interessanti produzioni artistiche, ci permette di valorizzare sempre più consapevolmente la nostra cultura”.

Il titolo del lavoro di Michelangelo Penso è preso in prestito da una tecnica scientifica che ha lo scopo di sondare circuiti neurali all’interno del cervello umano, l’optogenetica.  Nel panorama artistico contemporaneo, Penso indaga il rapporto tra arte e scienza, analizzando la forza immaginativa che appartiene a entrambe le discipline e l’importanza della sperimentazione sia nel mondo scientifico quanto in quello dell’arte.  Le sue opere sono un rimando plastico e formale alla genetica. Michelangelo Penso è nato a Venezia, dove vive e lavora. Espone in gallerie private e istituzioni pubbliche dal 1981.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *