I sindaci e i vertici di Acque Vicentine al termine dell'assemblea
I sindaci e i vertici di Acque Vicentine al termine dell'assemblea

Acqua, Vicenza e Alto Vicentino uniti in Viacqua

Vicenza – Anche l’assemblea dei soci di Acque Vicentine ha dato via libera alla fusione con Alto Vicentino Servizi. II voto è arrivato all’unanimità dei sindaci presenti all’assemblea che si è tenuta ieri, venerdì 13 ottobre, nella sede del gestore, in via dell’Industria, a Vicenza, e segue il passaggio della delibera sul progetto in tutti i consigli comunali: tutti e 31 i comuni soci hanno votato favorevolmente alla fusione e in 23 casi l’approvazione è arrivata all’unanimità.

Il passaggio nelle due assemblee dei soci apre di fatto il periodo di 60 giorni a disposizione dei fornitori per eventuali comunicazioni, dopo il quale si potrà procedere alla formalizzazione dell’atto di costituzione della nuova società, che è stata chiamata Viacqua, e all’avvio dell’operatività dal primo gennaio 2018. Dalla fusione tra Acque Vicentine e Alto Vicentino Servizi nascerà un nuovo gestore con competenza su 69 comuni e un bacino di 550 mila abitanti.

“Un traguardo storico di cui gli amministratori sono stati i primi protagonisti – sottolinea il presidente di Acque Vicentine, Angelo Guzzo -. Ancora una volta il nostro territorio ha dimostrato di saper fare scelte coraggiose e di responsabilità. Con la fusione diamo ai vicentini un gestore più solido, con una maggiore capacità di affrontare le sfide del presente e del futuro, a partire da quella degli investimenti per dare al territorio le opere e i lavori di cui ha bisogno. Ma non solo: la fusione mantiene al centro della gestione gli stessi sindaci che saranno così garanzia per i loro cittadini dell’impegno che ogni giorno viene messo in campo per offrire un servizio efficiente, sicuro e di qualità nell’acqua che beviamo e in quella che restituiamo all’ambiente. E’ in questo che sta il valore profondo della gestione in-house e di quel voto con cui gli italiani avevano detto sì all’acqua bene pubblico”.

Come dicevamo, Viacqua sarà il nome della nuova società che vedrà il 52% delle quote detenuto dagli attuali comuni soci di Acque Vicentine e il 48% dagli attuali comuni soci di Alto Vicentino Servizi. Con la fusione verranno confermati tutti i presidi territoriali e verrà individuata una nuova sede in posizione baricentrica: questo consentirà di garantire la presenza dei servizi all’utenza, una gestione diffusa nel territorio e una immutata attenzione alla qualità del servizio. Grazie a questa scelta, all’utilizzo di economie di scala e alle particolari sinergie territoriali, gli utenti potranno godere di servizi aggiuntivi e in prospettiva anche di un contenimento delle tariffe. Dal 2020 si passerà a una tariffa unica con un piano degli investimenti comune. Il potenziale risparmio da parte della società è stimato, tra il 2017 e il 2022, in oltre 7 milioni di euro (pari al 2% anno). A livello occupazionale non sono previsti tagli o ridimensionamenti.

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