Il Vicenza vince ancora. E’ 1-0 sul Teramo

Vicenza – Un buon Vicenza, determinato e con la giusta aggressività, ha superato per 1-0, oggi, il Teramo, squadra solida e ben messa in campo, che non ha demeritato di fronte ad una formazione che è parsa comunque superiore e più arrembante. La vittoria dei veneti per altro è arrivata solo nel finale e su calcio di rigore, ma questo non toglie nulla alla prestazione dei biancorossi subito aggressivi fin dai primi minuti della partita.

Al 6’ Ferrari non è fortunato cercando di concludere una buona azione imbastita da Giacomelli e De Giorgio. Quest’ultimo poi, un minuto dopo, si rende pericoloso di testa, pescato bene da Alimi. Il Teramo però non sta a guardare, con Tulli che nelle fasi sucecssive si fa vedere davanti a Valentini, chiamandolo anche a qualche impegnativo intervento. Al 14’ è di nuovo il Vicenza ad attaccare, con un tiro secco di Beruatto che viene deviato in angolo dall’estremo difensore avversario.

Poco dopo è ancora De Giorgio a provarci, raccogliendo un suggerimento di Malomo, ma la sua conclusione di prima intenszione finisce alta. Al 21’ l’occasione più limpida per il Vicenza, che sfiora il vantaggio con Ferrari. L’azione parte da De Giorgio, che alla fine mette al centro verso Ferrari, che non ci pensa su e calcia a rete. Il portiere degli abruzzesi è superato ma è il palo a negare la goioia del gol all’attaccante biancorosso.

Nei minuti successivi si vede una partita che procede a fasi alterne, con il Teramo che si spinge in avanti e che si lamenta per un paio di presunti atterramenti in area dei suoi attaccanti, non sanzionati con il rigore, sebbene sia parso che, in entrambe le occasioni, la decisione dell’arbitro sia stata giusta. Non vi sono azioni da gol significative comunque negli ultimi minuti del primo tempo, salvo forse un pallone che, a due passi dal portiere, capita sui piedi di Ferrari. Il biancorosso tocca a rete ma la sfera esce di poco.

Il secondo tempo inizia con il Teramo proteso in avanti, con Foggia che al 48’ tira di prima intenzione e da distanza ravvicinata, ma Valentini para. Un minuto dopo sono ancora gli abruzzesi a cercare il gol. E’ Bacio Terracino a tirare dal limite e la palla va fuori non di molto. Buono, qualche minuto dopo, al 53’, sul fronte avversario, un suggerimento di Giacomelli per Bangu, che raccoglie al centro dell’area avversaria ma non riesce e controllare e l’occasione sfuma.

Comincia poi la solita girandola delle sostituzioni e Colombo sorprende un po’ tutti facendo tre cambi tutti assieme: escono Ferrari, Giacomelli e Bangu ed entrano Di Molfetta, Comi e Giraudo. All’80’ esce anche De Giorgio, che ha giocato molto bene spendendo molte energie, sostituito da Lanini.

All’83, finalmente, l’episodio che sblocca il risultato. Sugli sviluppi di un calcio di punizione Crescenzi viene messo a terra da Sales, in piena area. L’arbitro non ha dubbi e indica il dischetto del rigoro, ed il Menti esplode. E’ Comi ad incaricarsi di battere il penalty e, con molta freddezza, lo realizza. E’ l’uno a zero che vale i tre punti per i biancorossi e getta il Teramo nello sconforto.

Ed anche nel nervosismo dato che subito dopo Graziano fa un fallo, tanto brutto quanto inutile, su Giraudo. Anche in questo caso nessun dubbio da parte dell’arbitro che estrae il cartellino rosso e lo manda a far la doccia. Negli ultimi minuti, in superiorità numerica, i biancorossi aspettano solo il fischio finale, ma c’è ancora tempo per qualche emozione, ancora con Comi, che trova però Calore attento.

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