Stefano Titomanlio (screenshot da You Tube Tva Vicenza)
Stefano Titomanlio (screenshot da You Tube Tva Vicenza)

Vicenza, due arresti per mazzette in tribunale

Vicenza – Corruzione in atti giudiziari, è questa l’accusa con la quale sono stati arrestati ieri, in flagranza di reato, un funzionario del tribunale di Vicenza ed un imprenditore di Marano. Sono Stefano Titomanlio e Antonio Nicastro, sorpresi, dai carabinieri e dalla guardia di finanza, nell’ufficio del primo, a palazzo di giustizia, durante lo scambio di una piccola mazzetta di alcune centinaia di euro. La notizia, riportata con evidenza questa mattina dal Giornale di Vicenza, e ripresa da molti organi d’informazione, sta destando non poco scalpore a Vicenza e provincia.

Il 54enne Stefano Titomanlio, di Bassano del Grappa, è infatti molto conosciuto, soprattutto nel mondo del calcio, per il suo passato di guardalinee di serie A e B e per essere ora un volto noto di TvA Vicenza, in veste di commentatore sportivo della trasmissione “Diretta biancorossa”. Sembra che il funzionario, che è impiegato nella sezione Lavoro dell’ufficio esecuzioni immobiliari, fosse sorvegliato da tempo da parte dalla procura berica, e che potrebbe non essere la prima volta che dal suo ufficio passa una mazzetta.

Per altro l’inchiesta sembra destinata ad allargarsi e sarebbero già numerose le perquisizioni. In passato Titomanlio era stato coinvolto anche in episodi legati a Calciopoli. Nello specifico, nel 2006 era stato condannato a tre anni dalla giustizia sportiva per l’inchiesta riguardante la partita Arezzo-Salernitana, mentre quella ordinaria gli aveva inflitto un anno e 20 mila euro di multa, pena poi rientrata nell’indulto.

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