Vicenza, il barocco al Festival Spazio & Musica

Vicenza – Sarà dedicata soprattutto a Claudio Monteverdi, compositore che segnò il passaggio dalla musica rinascimentale a quella barocca e del quale ricorrono i 450 anni dalla nascita, la ventunesima edizione del festival Spazio & Musica, in programma a Vicenza dal 11 settembre al 5 novembre. Ad essere protagonista della rassegna sarà comunque il diciassettesimo secolo, con “l’ineffabilità dell’esperienza musicale – come si legge nella presentazione del festival – che è un carattere tipico delle cronache del Seicento e dei decenni contigui di fronte al fiorire di forme compositive sempre nuove”.

Claudio Monteverdi
Claudio Monteverdi

Dal 1996, il Festival Spazio & Musica – Itinerari musicali tra arte e storia, organizzato dall’omonima associazione, promuove a Vicenza la riscoperta e la rivalutazione del patrimonio musicale dei secoli tra il cinquecento e il settecento. Negli anni ha proposto oltre duecento concerti in luoghi celebri della città, come il Teatro Olimpico, Palazzo Chiericati, Palazzo Barbaran Da Porto, Palazzo Leoni Montanari, ma anche in altri meno conosciuti.

Numerosi i solisti e i direttori internazionali che si sono esibiti nel Festival, tra questi Monica Huggett, Sigiswald Kuijken, Alfredo Bernardini, Rinaldo Alessandrini, Roy Goodman, Michael Chance, Bruce Dickey, Hopkinson Smith, Sergio Balestracci, Michael Radulescu, Doron David Sherwin, Gloria Banditelli, ed altri ancora.
 Ensemble in residence del festival è il gruppo italiano I Musicali Affetti, diretto da Fabio Missaggia, che nel corso degli anni si è guadagnato un posto di rilievo nel panorama italiano e internazionale.

Il concerto inaugurale dell’edizione di quest’anno si terrà lunedì 11 settembre, alle 21, al Teatro Olimpico. “Meraviglie Barocche”, questo il titolo della serata, proporrà una prima parte dedicata alla musica di Georg Philipp Telemann, quindi sarà la volta del concerto BWV 1059 di Johann Sebastian Bach. Sempre del grande compositore di Lipsia il brano successivo, la cantata “Vergnügte Ruh’, beliebte Seelenlust”, affidata ad Aurelio Schiavoni con Alfredo Bernardini all’oboe solista.

Una novità di quest’anno della rassegna diretta da Fabio Missaggia saranno “Gli incontri del Festival”, ovvero momenti di approfondimento nei quali gli stessi musicisti e storici racconteranno, moderati da Cesare Galla, il contesto in cui questa musica è stata scritta ed eseguita. Il primo di questi appuntamenti è martedì 15 settembre, alle 17, alle Gallerie d’Italia Palazzo Leoni Montanari, per la presentazione del disco/dvd “Madrigali et Symfonie op.II”, di Biagio Marini. In questa pagina, il programma completo del festival, assieme a curiosità ed approfondimenti. Biglietti disponibili al botteghino del Teatro Olimpico ed anche online sul sito www.tcvi.it.

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