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Va su tutte le furie dopo un controllo. 25enne nei guai

Montecchio Maggiore – Nel pomeriggio di ieri, al termine di una giornata a dir poco movimentata, un ragazzo di 25 anni di origine marocchina, H.Y. sono le sue iniziali, è stato denunciato dalla polizia locale dei Castelli, di Montecchio, con le accuse di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, possesso non giustificato di strumenti atti allo scasso e presenza illegale sul territorio nazionale. Tutto era cominciato verso le 12, quando una telecamera Targa System, in viale Milano, ha registrato il passaggio di una vettura, una Citroen, senza assicurazione, che viaggiava in direzione di Montebello.

Individuata l’auto, una pattuglia ha fatto cenno al guidatore di accostare, ma questi, invece di fermarsi, ha accelerato con l’intento di eludere i controlli. La fuga è durata appena un chilometro e, dopo aver sbarrato fisicamente la strada alla Citroen, con un’auto di servizio messa di traverso nella carreggiata, gli agenti hanno potuto finalmente procedere con i controlli. Dalle verifiche è emerso che il 25 enne, irregolare in Italia, non aveva la patente ed era in possesso di una carta d’identità marocchina in cattivo stato, non considerata come valido documento d’identità per gli stranieri.

Dall’interrogazione della banca dati è risultato che H.Y. era gravato da pregiudizi per reati contro il patrimonio e violazione di domicilio. Due gli arresti al suo attivo, entrambi nel 2017: uno per una accusa di resistenza a pubblico ufficiale e un altro per spaccio di stupefacenti e violenza a pubblico ufficiale. Nella perquisizione della Citroen, poi, sono spuntati diversi attrezzi (una mazzetta, una pinza e due cacciaviti) che sono stati sequestrati. Sequestrata anche l’auto, non assicurata e colpita da fermo amministrativo.

7 mila 500 euro l’importo della multa elevata al 25enne per la mancanza dell’assicurazione, la guida senza patente, la fuga all’alt degli agenti, le manovre pericolose messe in atto durante la fuga e la circolazione con veicolo sottoposto a fermo. Inoltre, al Comando di largo Boschetti, il giovane ha dato in escandescenze, pretendendo la restituzione della carta di circolazione e rifiutandosi di lasciare gli uffici.

“Arrestatemi pure! Tanto qua in Italia non mi fate niente!”, avrebbe detto agli agenti, prima di sedersi per terra e colpire il pavimento, le ante degli armadi e le gambe delle scrivanie con intenti autolesionistici. Agli operatori in servizio che hanno tentato di avvicinarsi, ma che sono stati respinti, non è rimasto altro da fare che usare lo spray antiaggressione per cercare di prendere il controllo della situazione. Solo dopo questo intervento il marocchino si è calmato ed ha deciso di lasciare gli uffici, rifiutando, però di pulirsi il viso dallo spray.

Ma non è tutto. Nel pomeriggio, verso le 16, i volontari del gruppo Educazione civica hanno infatti segnalato alla polizia locale la presenza di un uomo che, in via Passau, si era avvicinato loro lamentando bruciore agli occhi e chiedendo l’intervento di un’ambulanza. Si trattava proprio di H.Y. che, nel frattempo, si era seduto in mezzo alla strada, sopra le strisce pedonali. Sul posto sono intervenute due pattuglie: gli agenti hanno convinto il 25enne a spostarsi in una vicina area verde, ricevendo in cambio calci e graffi alle braccia.

Come conseguenza di questa situazione concitata per uno degli operatori in servizio e per H.Y., la giornata si è conclusa con una visita al pronto soccorso di Arzignano, dove all’agente sono stati riconosciuti cinque giorni di prognosi, nemmeno uno, invece, per il ragazzo che, come detto all’inizio è stato denunciato e, a suo carico, sono state avviate le pratiche per l’espulsione.

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