Thiene, ai nastri di partenza la nuova stagione di prosa

Thiene – Un incontro tra classico e moderno. Una frase che ben sintetizza la stagione di prosa 2017/2018 del teatro comunale di Thiene, la trentottesima, presentata ieri sera, che spazierà, appunto, dai testi classici di Dostoevskij, Goldoni e De Filippo, fino a quelli dei giorni nostri, di autori quali Marinelli, Miniero e Massino.

Ma la locuzione di apertura riflette pure ciò che caratterizza, in questi giorni, l’edificio teatro: la platea è infatti occupata da nuove sedie da regista, al posto delle classiche poltroncine rosa antico. Un tocco di modernità che è solo temporaneo: l’imprenditore Alberto Stella ha deciso fare un regalo alla città, rinnovando le sedute, che saranno installate a breve. Il restyling ha interessato anche i pavimenti, le pareti e il palco.

Passando al cartellone della stagione di prosa, ogni spettacolo avrà tre repliche, tutte con inizio alle 20.45. Di seguito una panoramica generale sui titoli in programma (per una descrizione più minuziosa si può cliccare qui). Aprirà la rassegna, il 14, 15 e 16 novembre, “Le serve”, favola nera del 1947 di Jean Genet, ispirata ad un evento di cronaca che impressionò enormemente l’opinione pubblica francese. Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina saranno dirette dal regista Giovanni Anfuso.

Il 28, 29 e 30 novembre Alessandro Haber e Lucrezia Lante Della Rovere, protagonisti de “Il Padre”, di Florian Zeller, porteranno sul palco lo spaesamento di un uomo, la cui memoria comincia a vacillare, e la reazione della figlia, molto legata al genitore . Il Teatro stabile del Veneto proporrà agli spettatori, il 12, 13 e 14 dicembre, “Le baruffe chiozzotte”, una delle ultime commedie scritte da Carlo Goldoni, prima del suo trasferimento a Parigi.

La settimana successiva (19, 20 e 21 dicembre) Raul Bova salirà, per la prima volta, sul palco del comunale di Thiene. Assieme a Chiara Francini presenterà “Due”, una commedia curiosa, scritta e diretta da Luca Miniero, che prende la forma di una indagine psicologica di una coppia alla vigilia del matrimonio. Il 9, 10 e 11 gennaio 2018 Isabella Ferrari e Iaia Forte daranno vita alla black comedy “Come stelle nel buio”, nella quale due sorelle rivivono, sulla scena, il loro passato. L’appuntamento seguente (30, 31 gennaio e primo febbraio) sarà con “Questi fantasmi”, di Eduardo De Filippo, per la regia di Marco Tullio Giordana, con Gianfelice Imparato e Carolina Rosi.

In febbraio, il 20, 21 e 22, sarà la volta di “Casa di bambola”, del norvegese Hibsen, considerato il padre della drammaturgia moderna. Sul palco Valentina Sperlì e Roberto Valerio, che ha curato l’adattamento e la regia dello spettacolo. Il 13, 14 e 15 marzo, invece, il sipario si alzerà su “L’idea di ucciderti”, un giallo di Giancarlo Marinelli. Il testo ha come sfondo il tema del femminicidio, guardato, però, da una prospettiva non consueta.

“Spero vi piaccia – ha commentato il regista -. Se così non fosse, evidentemente, lo spettacolo sarà un fallimento”. Thiene, ha infatti precisato subito dopo Marinelli, rappresenta una sorta di cartina al tornasole della qualità di uno spettacolo. “A seconda di come reagisce il pubblico, un regista ha la possibilità di capire se lo spettacolo funzionerà oppure no”.

Nel penultimo appuntamento della rassegna (20, 21 e 22 marzo), Sergio Rubini e Luigi Lo Cascio, che racconteranno “Delitto e Castigo”, romanzo scritto, nel 1866, da Dostoevskij e ambientato a Pietroburgo. La stagione teatrale thienese si chiuderà il 10 aprile (e in replica l’11 e il 12), con “Vincent Van Gogh. L’odore assordante del bianco”. Sul palco Alessandro Preziosi, che racconterà i giorni trascorsi dal pittore olandese nella casa di cura di Saint Paul de Mausole, a Saint-Rémy.

Per chiudere, della 38esima stagione thienese fanno parte anche il musical “Tutti insieme appassionatamente” (16 e 17 gennaio 2018) del Teatro stabile d’Abruzzo e due appuntamenti di danza, “Carmen” (8 aprile, della compagnia Balletto del Sud) e “Eterno uguale” (27 aprile, compagnia Kronos). Cliccando sul tasto play, sotto la foto, si può ascoltare una breve intervista all’assessore alla cultura del Comune di Thiene, Maria Gabriella Strinati.

“Perso il contributo della Banca Popolare di Vicenza, fin dall’origine uno dei sostenitori più importanti delle nostre stagioni – ha sottolineato il sindaco, Gianni Casarotto, siamo riusciti ugualmente a costruire un calendario di alto livello. Un risultato raggiunto grazie al grande affetto da parte degli sponsor, ma anche degli abbonati e degli spettatori che giungono numerosi a Thiene da tutto il Veneto”.

Ilaria Martini

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