martedì , 19 Ottobre 2021
Il torrente Poscola, a Trissino
Il torrente Poscola, a Trissino

Pfas, Puppato: “Giusto lo stato di emergenza”

Venezia – “Siamo molto contenti che il presidente Zaia oggi abbia chiesto lo stato di emergenza per il Veneto in relazione all’allarme Pfas. Peccato che il presidente si sia deciso a scrivere a Gentiloni con colpevole ritardo, di quasi otto mesi rispetto al nostro allarme lanciato con una relazione di circa trecento pagine presentata in Commissione ecomafie a febbraio”. Lo scrive in una nota la senatrice veneta del Partito Democratico Laura Puppato.

Laura Puppato
Laura Puppato

“La relazione della commissione – continua la senatrice – era stata bollata come capziosa, fuorviante e dal sapore propagandistico. Oggi, all’improvviso, si chiede lo stato di emergenza. E’ come essere sulle montagne russe, con un netto cambio di posizione. Presumo che lo stato di emergenza voglia dire avere poteri speciali, e quindi auspichiamo che il presidente Zaia voglia finalmente accelerare con tutte le iniziative che possano veramente rendere potabile al 100% l’acqua per tutti i cittadini del Veneto. Lo Stato è un partner ineludibile e non un nemico da attaccare”.

“E se una commissione bicamerale – conclude Puppato – ,dopo un anno di lavoro con audizioni di esperti e studi di settore, produce un documento che attesta la situazione clinica delle popolazioni residenti nella zona inquinata dai Pfas, in Veneto, e le evidenze epidemiologiche desunte dalle altre realtà geografiche che hanno vissuto esperienze analoghe, il presidente ha il dovere di prestare ascolto. Siamo contenti di questo improvviso ravvedimento e speriamo che, almeno da oggi, il Veneto sia più celere nell’affrontare questa emergenza”.

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