Pfas, la Corte dei Conti sblocca i finanziamenti

Vicenza -Via libera, dalla Corte dei Conti, ai finanziamenti messi a disposizione dal governo per diversi interventi, di carattere ambientale, tra i quali alcune misure che interessano le fonti idriche della Regione interessate dalla vicenda dell’inquinamento da sostanze perfluoro alchiliche, pfas.

“Un via libera che porta in Veneto gli 80 milioni di euro promessi e che deve finalmente mettere fine a ogni polemica sul ritornello ‘toca ti, no toca ti‘”. Con queste parole il deputato vicentino del Partito democratico, Federico Ginato, e il consigliere regionale Stefano Fracasso, hanno commentato la notizia riportata in apertura.

“Non ci sono più scuse – hanno proseguito -, perché già troppo tempo è stato perso in rimpalli di responsabilità. Finito il periodo delle lettere da Venezia a Roma, e viceversa, ora ognuno faccia la propria parte e si apra un tavolo permanente di confronto, così che possano essere avviati, il prima possibile, tutti gli interventi necessari a garantire acqua pulita e sicura a chi abita nella zona rossa, vale a dire quella più colpita dall’inquinamento”.

“Anche sui limiti – hanno poi concluso – è necessario un intervento immediato: il presidente della Regione, Luca Zaia, non perda altro tempo per stabilire limiti restrittivi in Veneto, visto che ne ha tutta la facoltà. L’autonomia è proprio questo: assumersi delle responsabilità”.

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