Gemme di guerra, un convegno a Vicenzaoro

Vicenza – Prosegue in Fiera di Vicenza l’appuntamento internazionale più atteso in Italia nel campo del lusso e dei gioielli, Vicenzaoro September 2017,  organizzato da Italian Exhibition Group. La manifestazione, come si sà non è solo esposizioe di gioielli ed affari tra creatori buyers, ma pòropone anche convegni ed approfondimenti. Ieri, domenica 24 settembre, si è tenuto in collaborazione con Cibjo, la Confederazione mondiale della gioielleria, il convegno su “L’impatto della nuova legislazione europea sui minerali dei conflitti per il commercio di gioielli”.

L’appuntamento fa parte degli eventi formativi organizzati da Cibjo e da Italian Exhibition Group come parte integrante del programma approvato dal Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite (Ecosoc) a sostegno della responsabilità sociale delle imprese e, in particolare, della sostenibilità nel settore dei gioielli, sottolineando così il legame tra temi di Corporate social responsability e il mondo orafo gioielliero.

Il convegno moderato da Philip Olden, consulente di Signet Jewelers ed ex direttore generale del World Gold Council, ha presento l’impatto del regolamento europeo 2017/821 recentemente approvato, che disciplinerà l’importazione nell’Unione europea di minerali provenienti da zone di conflitto, e per discutere delle strategie che le imprese possono adottare per rispettarne le disposizioni.

Hanno partecipato come relatori: Marten Westrup, coordinatore di energia e materie prime presso la Commissione europea, Dg Commercio; Hannah Koep-Andrieu, consigliere per le politiche estrattive, nella divisione Comportamento responsabile delle imprese dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse); France Capon, segretario generale di European Precious Metals Federation (Epmf), Andrew Bone, Ceo di Responsible Jewellery Council (Rjc); Sakhila Mirza, Executive board director e general counsel della London Bullion Market Association (Lbma); Stephane Fischler, presidente del World Diamond Council (Wdc); Francesca Angeloni, Business development manager Europe Jewelry and Watch Industry presso UL.

“Un convegno estremamente importante – ha messo in evidenza Gaetano Cavalieri, presidente di Cibjo -. I nuovi regolamenti europei incideranno su un gran numero di società produttrici di gioielli che operano in Europa, ed è fondamentale che queste si preparino in maniera adeguata. Il nostro obiettivo è quello di fornire una tabella di marcia iniziale e di presentare le diverse alternative a loro disposizione”.

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