lunedì , 26 Luglio 2021
Spaccio di cocaina

Migranti e spaccio, PrimaNoi: “Lo avevamo detto”

Schio – Ieri i carabinieri di Schio, hanno arrestato due nigeriani per spaccio di sostanze stupefacenti, nei pressi della stazione ferroviaria. Ora intervengono sulla vicenda gli attivisti del comitato PrimaNoi che si dicono tutt’altro che sorpresi. “Sono due  – sottolineano gli ex richiedenti asilo pizzicati, con la loro domanda che è stata bocciata senza che poi siano stati espulsi dal territorio nazionale. In tempi non sospetti avevamo previsto che coloro che usciranno dal programma, con permesso di soggiorno o meno, finiranno in gran parte nella rete dello spaccio, se non peggio”. Per il portavoce del comitato, Alex Cioni, “sarà sempre peggio, perché attualmente la maggior parte dei richiedenti asilo godono di vitto e alloggio pagato dai contribuenti italiano, visto che tutti o quasi fanno ricorso”.

“Il che vuol dire – continua Cioni – che dall’arrivo in Italia devono passare degli anni prima che la richiesta arrivi al termine del procedimento di verifica. Solo nell’alto vicentino sono centinaia i potenziali pusher e già molti di loro si sono già inseriti in questo mercato clandestino. Sarebbe un grave errore confondere l’esistenza di una domanda, che evidentemente esiste, con l’offerta, perché se la questione connessa all’uso di droghe da parte dei nostri giovani è una piaga da contrastare severamente, sia penalmente che culturalmente, è la facilità con la quale si può acquistare le sostanze stupefacenti ad aumentare la domanda, non il contrario”.

“Di tutto questo – conclude il portavoce di PrimaNoi -, dobbiamo ringraziare il governo italiano, che per anni ha importato centinaia di migliaia di ragazzi africani, senza avere attivato nel contempo un piano di rimpatrio per tutti coloro che non hanno diritto di rimanere nel paese. Intanto ci tocca pagargli pure il mantenimento in carcere”.

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