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Grandine devastante per il mondo agricolo

Vicenza – Come ampiamente annunciato, il maltempo sta caratterizzando queste giornate di inizio settembre, con forti temporali e grandine, che comunque si alternano a sprazzi di sole. Purtroppo questi fenomeni, sia per la loro intensità accresciuta, sia per la sempre maggiore fragilità di un territorio troppo cementificato, causano più preoccupazione e più danni rispetto a quanto avveniva in passato. Ieri pomeriggio c’è stata ad esempio una devastante grandinata nel basso vicentino e l’impressione è proprio che, quest’anno, la siccità del periodo primavera estate lasci il posto a grandinate e forti rovesci.

Il danno è soprattutto per il mondo agricolo, che in questo modo viene messo letteralmente in ginocchio. La grandinata di ieri, ad esempio, ha distrutto il raccolto di numerose aziende. I territori più colpiti sono stati quelli di Barbarano Vicentino, Mossano, Villaga e Castegnero, dove i danni raggiungono il cento per cento delle colture in campo. “Le colture che hanno più risentito dell’evento calamitoso – spiega Coldiretti Vicenza – sono vigneti, kiwi e soia. La vendemmia, per scongiurare il marciume alle uve, sarà anticipata di qualche giorno, ma a preoccupare sono soprattutto i danni ai nuovi vigneti, che dovevano produrre nei prossimi anni”.

“Siamo abituati a far fronte a questi danni radicali sulla produzione – commentano il presidente provinciale di Coldiretti, Martino Cerantola, ed il direttore, Roberto Palù, – che si aggiungono alle difficoltà di un mercato in cui viene riconosciuto economicamente il valore della rete commerciale ma non di chi produce. In poche parole, oltre a non essere remunerati a sufficienza per coprire le spese di produzione sempre più elevate e, soprattutto, gli imprevisti legati ai cambiamenti climatici, ci troviamo a fare i conti con una rete di distribuzione in cui ci guadagna sempre l’ultimo anello della catena, che non è esposto a rischi d’impresa particolari e può così massimizzare il profitto”.

Il basso vicentino era già stato colpito in altre occasioni, nelle scorse settimane, importanti grandinate, che avevano in gran parte danneggiato, oltre a vigneti, kiwi e soia, anche gli ulivi. “A fronte di questi eventi invitiamo sempre i nostri agricoltori a ragionare preventivamente – concludono Cerantola e Palù – dotandosi di un’adeguata copertura assicurativa e della consulenza di Coldiretti che, attraverso un team di esperti, può suggerire la soluzione più adatta”.

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