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Caldogno, lavori ancora in corso a scuola

Dal gruppo Caldogno Futura, di opposizione nel consiglio comunale di Caldogno, riceviamo e pubblichiamo l’intervento che segue, sul fatto che, dopo l’inizio delle lezioni, intorno alla scuola del paese è ancora aperto un cantiere…

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Caldogno – Il gruppo Caldogno Futura si fa ancora portavoce dei disagi di tutti i cittadini contro l’inefficienza e l’incapacità di questi amministratori che oramai del peggio non ci fanno mancare nulla, a giovani e a meno giovani. Pareva si fosse toccato il fondo quanto il sindaco, appena insediatosi, sfrattò gli anziani dalle barchesse di Villa Caldogno e da quella che  definì una “bisca”. Incalzati dalla nostra (sola) opposizione, seguirono al tempo le scuse ufficiali. Ora è toccato ai giovani studenti delle scuole elementari di Rettorgole a dover subire un trattamento ancora più irrispettoso.

La situazione di grave disagio che hanno trovato i ragazzi al loro rientro a scuola (o meglio che devono subire sulla loro pelle) è sotto gli occhi di tutti, grida vendetta: cantiere partito solo dopo le ferie estive (fine agosto) e ancora aperto nell’intera zona esterna attorno al plesso, rumori durante gli orari di lezione, operai e materiali edili in promiscuità nelle aree esterne dedicate ai soli ragazzi, insegnanti messi in difficoltà per controllare che i ragazzi non accedano ad aree pericolose, accessi per i disabili impraticabili e poco sicuri. Per non parlare dello scarso rispetto delle norme di sicurezza.

I fatti sono oramai noti: dopo che un gruppo di genitori fece rilevare lo scorso anno scolastico all’amministrazione che la scuola non era correttamente dotata di accessi per i disabili, è stato approvato un progetto per la sistemazione degli stessi e degli accessi esterni usufruendo anche di un contributo regionale. Molto bene, abbiamo pensato, finalmente si mette a norma il plesso. La scarsa capacità di organizzazione degli amministratori ha permesso al cantiere di partire solo a fine agosto; pensare di trincerarsi dietro al problema “burocrazia” non può assolutamente essere usato in questo contesto, non può essere utilizzato come scusante per giustificare lo stato in cui si trova attualmente la scuola e che durerà per giorni ancora, meteo permettendo.

E neppure si può affermare, come già fatto da qualche amministratore, che i cittadini dovrebbero apprezzare lo sforzo che l’amministrazione sta facendo per migliorare il paese. Quando i diritti dei cittadini vengono fatti passare come benevola concessione si capisce bene la distorsione che viene fatta del concetto di servizio civile che dovrebbe essere proprio di un amministratore pubblico. Caldogno Futura e qualsiasi altra persona di buon senso, visti i tempi ristretti, avrebbe diviso – sempre rispettando le norme di sicurezza – il cantiere in due lotti indipendenti in modo da garantire, sempre, ai ragazzi – nessuno escluso – un accesso perfettamente funzionante e sicuro, permettendo comunque l’esecuzione dei lavori, nei tempi massimi stabiliti dalla Regione. Disagi limitati, sicurezza massima.

Ma il buon senso e la capacità organizzativa non sembrano proprio far parte del bagaglio culturale dei responsabili politici di questo Comune. Davvero provocatoria, ingiustificata ed irrispettosa l’augurio del nostro sindaco apparso sui social: “Questa nuova amministrazione del Comune di Caldogno sarà a tutti voi vicina, operativa ed attenta”, questi amministratori dove sono? Il sindaco, che probabilmente con innumerevoli incarichi e lavori da svolgere, non ha seguito la situazione e non si è nemmeno reso conto del problema. Ancora più grave la posizione dell’assessore all’istruzione che, oltre ad essere vice-sindaco ed assessore all’Istruzione ora ci risulta anche docente nella stessa scuola interessata dai lavori, dovrebbe dimostrare una sensibilità diversa; assente ingiustificata

L’assessore ai lavori pubblici non pervenuto. Caldogno Futura chiede che l’amministrazione faccia una profonda e serie valutazione delle proprie capacità gestorie e chi si è reso responsabile di quanto verificatosi abbia l’amor proprio di voler rimettere le proprie deleghe al sindaco. Caldogno Futura porge le scuse agli studenti e ai genitori per questo increscioso fatto.

Avv. Marco Lunardi – Caldogno Futura

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