Bassano alla Strassenfest di Mühlacker

Bassano del Grappa – Lo scorso fine settimana una delegazione di Bassano del Grappa, guidata dal sindaco Riccardo Poletto, ha partecipato alla tradizionale strassenfest nella città gemellata di Mühlacker. “Come sempre – ha detto Poletto – i nostri concittadini hanno partecipato numerosi al tradizionale appuntamento della Strassenfest, rinnovando il gemellaggio che ci lega agli amici di Mühlacker. Molto apprezzata è stata l’immancabile presenza dello stand bassanese, con i prodotti tipici del territorio. L’organizzazione è stata ottima e ringrazio di cuore per il lavoro svolto il Comitato gemellaggi e l’Associazione italo-tedesca della nostra città. Un plauso particolare va anche al Coro giovani voci di bassano, che ha ottenuto un successo straordinario”.

In apertura della cerimonia inaugurale, il sindaco Riccardo Poletto ha portato questo saluto:

Ci sono momenti della storia in cui bisogna arrivare preparati e ci sono cose importanti che si costruiscono con tempi lunghi.Il momento storico che viviamo è difficile, non solo per la crisi economica da cui facciamo fatica a riprenderci, ma anche per le numerose forme di violenza che si diffondono nel mondo. Ci sono minacce vecchie e nuove. E’ ricomparsa la minaccia nucleare che speravamo tutti di aver definitivamente consegnata alla storia. Si fa sempre più terribile la minaccia del terrorismo fondamentalista, che vorrebbe farci rinchiudere nelle nostre case, impedirci di viaggiare o di frequentare i luoghi di aggregazione. Vorrebbe farci vivere con la paura costante.

Purtroppo Bassano del Grappa è stata colpita direttamente: una coppia di ragazzi, di ragazzi meravigliosi, è stata vittima dell’ultimo grave attentato di Barcellona. Luca Russo è morto poco dopo, Marta Scomazzon è stata ferita, ma per fortuna ora sta fisicamente abbastanza bene. Marta doveva essere qui stasera con il Coro giovani voci. Luca Russo era un ragazzo straordinario, ha frequentato il Liceo Brocchi di Bassano con ottimi risultati, poi si è laureato ed è diventato ingegnere e da quasi un anno lavorava in una ditta con sede nelle vicinanze di Bassano del Grappa. Era volontario della Croce Verde, che accompagna e assiste persone con problemi di salute. Aveva moltissimi amici e tutti traevano da lui gioia e serenità. Da un anno e mezzo era fidanzato con Marta.

Si pensa sempre che queste cosa capitino in luoghi distanti da casa nostra e invece può capitare a chiunque, può capitare ad ogni città. Io ringrazio, ancor di più e con ancor maggiore consapevolezza, tutte le persone che hanno costruito le relazioni positive tra le nostre città e tra i nostri paesi. Perché noi sapremo rispondere a questi attacchi grazie ai valori che abbiamo coltivato insieme, grazie all’abitudine a guardare alle culture diverse con favore e interesse e non con ostilità e paura. Alla fine vinceranno la libertà, il dialogo, la democrazia perché li coltiviamo in ogni momento e perché l’Europa per noi non è solo una carta geografica, non è solo una moneta unica, ma è la nostra amicizia, è la voglia di rivederci ogni anno, di stare insieme, di fare festa, di sentirsi uniti.

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