Basket, Famila ok nell’avvio del “Città di Schio”

Schio – Buon esordio del Famila Wuber Schio nella prima giornata del quadrangolare Trofeo Città di Schio, un torneo giunto alla sua quinta edizione. Nella gara di ieri sera, le arancioni, guidate da coach Pierre Vincent, hanno infatti superato, con il punteggio di 83-44, le padovane del San Martino di Lupari. La prima partita, quella tra Reyer Venezia e Stanford University, ha visto prevalere le orogranata, che si sono imposte sulle statunitensi per 77-62. Il programma di domani, seconda ed ultima giornata del torneo, prevede, alle 18 la sfida tra Venezia e San Martino di Lupari e, alle 20.15, l’incontro tra Schio e Stanford.

È un Famila a ranghi ridotti quello che scende sul parquet contro le giallonere. All’assenza di Zandalasini, volata negli States per disputare i playoff di Wnba con le Minnesota Lynx, vanno infatti aggiunte le defezioni di Macchi, ancora out dopo l’operazione per la frattura della mandibola, e di Giulia Gatti, che è stata operata alla mano sinistra in seguito ad un infortunio subito durante un allenamento. Per la play bergamasca si parla di uno stop di circa due mesi. Nonostante questo, la partenza di Schio è convincente. Ress, Anderson e Miyem confezionano il 6-0 del secondo minuto. Bailey fa 2/2 dalla lunetta, 6-2, ma poi Schio riprende in mano il filo del discorso e grazie ai canestri di Tagliamento, Yacobou e Lisec, balza con autorità a +20, 22-2.

Il gioco delle arancioni continua ad essere più sciolto rispetto a quello delle avversarie, ancora lontane dalla migliore condizione. Con Lisec, ben servita sotto canestro dalle compagne, Masciadri e Tagliamento il Famila raggiunge il 36-9. Le Lupe accorciano, con un break di 6-0, 37-19, ma negli ultimi minuti del match è ancora Schio a condurre le danze, chiudendo la prima parte della gara sul + 27, 47-20.

Nella ripresa la musica non cambia: Schio continua a condurre il gioco e raggiunge presto il massimo vantaggio, +36, 58-22. Keys e Bailey provano a ricucire, ma il Fila non riesce ad andare più in là del -31, 65-34. In chiusura, al terzo tentativo, Yacoubou insacca il 67-34.

È di nuovo Yacoubou ad andare a bersaglio in apertura di ultima frazione, 71-34. Le ragazze di coach Abignente mostrano delle difficoltà in fase di costruzione dell’azione, tanto che, più di qualche volta, incappano dell’infrazione di 24 secondi. Schio, invece, riesce ad organizzare meglio il gioco e, nonostante gli errori al tiro, riesce comunque a chiudere il match con un ampio margine, 83-44

Schio: Yacoubou 13, Miyem 12, Tagliamento 13, Anderson 9, Masciadri 11, Lisec 14, Vaidanis 2, Ress 2, Dotto 7

San Martino di Lupari: Oroszova 8, Mahoney ne, Filippi 3, Tonello, Fietta, Fassina 8, Bailey 10, Keys 11, Gianolla 2, Milani 2, Baldi.

La partita che ha aperto il quadrangolare, Umana Reyer Venezia – Stanford University, giocata alle 18, ha visto prevalere, per 77-62, le lagunari. I primi due quarti si sono conclusi con un minimo vantaggio per la formazione statunitense (13-17 e 34-37). Nel terzo quarto Venezia si è portata a ridosso delle avversarie, ma per due volte, sul 51-52, ha fallito l’aggancio. Il sorpasso è arrivato poi sulla sirena, con due tiri liberi di Walker, 55-54. La quarta frazione è stata invece appannaggio delle orogranata, che hanno iniziato con un parziale di 13-2, 68-56, ed hanno poi allungano con Carangelo, Bestagno e De Pretto, fino al 77-62 finale.

Venezia: Micovic 7, Bestagno 14, Carangelo 14, De Pretto 9, Sandri 3, Ruzickova 12, Dotto 9, Madera 3, Zecchin ne, Togliani, Smorto, Walker 6

Stanford: Coffee 7, Wilson, Fingall 2, Johnson 4, Jerome 6,  Smith 10, McPhee 1, Sniezek, Brewer 2, Dodson 2, Moschkau, Carrington 13, Romano 5, Williams 10.

Ilaria Martini

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