giovedì , 29 Luglio 2021

Asiago, un istituto superiore per il turismo montano

Asiago – Nasce, ad Asiago, il primo Istituto tecnico superiore del Veneto dedicato al turismo montano. L’attività didattica prenderà il vi ad ottobre, per un corso biennale post diploma finanziato dalla Regione Veneto per esperti in Hospitality management, con particolare attenzione al turistismo in montagna. Si tratta, è stato sottolineato presentando l’iniziativa, di una “alternativa all’università, una scuola ad alta specializzazione tecnologica che alterna didattica e pratica, con l’ambizione di rappresentare una risposta concreta alla necessità di un’accoglienza sempre più qualificata e di alto profilo”.

“Un’opportunità e una sfida – l’ha definito questa mattina  il vicepresidente della Provincia di Vicenza, Maria Cristina Franco, alla presentazione ufficiale a Palazzo Nievo – per tanti ragazzi che escono dai nostri istituti alberghieri e vogliono arricchire la loro esperienza. Ma anche per il territorio, chiamato a crescere e a formarsi assieme ai suoi studenti.”

Non è  un caso, poi, che il corso si tenga ad Asiago, cuore di un Altopiano vocato al turismo, attento a sviluppare e comunicare un ricco patrimonio di storia e natura. “Negli ultimi anni – ha ricordato il sindaco di Asiago, Mario Rigoni Stern, – abbiamo investito tanto in promozione, programmazione, animazione del territorio. Si sta sviluppando una mentalità turistica nuova, nella quale si inserisce bene l’Istituto tecnico superiore che ospiteremo”.

Va anche ricordato che dimenticare che istituto dello stesso tipo, ovvero Its Turismo, sono già attivi nel veneziano, a Jesolo, e nel veronese, a Bardolino, che fanno registrare una percentuale di occupabilità a fine corso superiore al 90%. Il corso di alta formazione per il turismo di Asiago sarà ospitato nei locali dell’Istituto superiore Rigoni Stern, già dotato di attrezzature e strumentazioni di eccellenza. I dettagli del corso sono stati illustrati, questa mattina da Enrica Scopel e Maria Carla Furlan, rispettivamente  direttrice entrante ed uscente del corso.

L’obiettivo è quello di fornire strumenti per la gestione più efficiente delle imprese turistiche, anche con strumenti innovativi e nuove tecnologie. Duemila, in totale, saranno le ore di attività formativa previste nel corso biennale: 1040 di attività didattiche, laboratori e project work, e 960 di stage.  C’è posto per 25 alunni e le iscrizioni rimarranno aperte fino al 21 settembre. Il 16 settembre è previsto un open day. Il costo è di 500 euro all’anno. La Regione Veneto mette a disposizione contributi per l’alloggio dei non residenti.

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