Un momento della presentazione di "Citemos". Da sinistra: Boschiero, Vescovi, Dalla Pozza, Bonomo, Fabris
Un momento della presentazione di "Citemos". Da sinistra: Boschiero, Vescovi, Dalla Pozza, Bonomo, Fabris

Vicenza, mobilità sostenibile al festival “Citemos”

Vicenza – Si scrive “Citemos”, ma si legge Città della tecnologia per la mobilità sostenibile. Si tratta di un festival, promosso da Confartigianato e dal Comune, in programma dal 15 al 17 settembre a Vicenza. Il ricco e variegato programma dell’iniziativa, consultabile in dettaglio a questa pagina, è rivolto a tutti, cittadini, aziende, istituzioni e comprende workshop, tavole rotonde, conferenze, ma anche attività pratiche come una pedalata, prove di guida e laboratori per bambini. Gli eventi sono gratuiti, ma per esigenze organizzative, è suggerita la prenotazione, possibile sul sito www.futuroelettrizzante.it.

Gli appuntamenti affronteranno il tema della mobilità sostenibile. Lo faranno considerando sia l’impatto che questa avrà sulla collettività, con le abitudini e i comportamenti nuovi che porta con sé, sia i riflessi sulle attività delle piccole imprese del settore meccanico ed elettromeccanico, che devono restare al passo con i ritmi dell’innovazione.

“Questo evento – ha esordito l’assessore alla progettazione e sostenibilità urbana del Comune di Vicenza, Antonio Dalla Pozza – riunisce le tre principali associazioni di categoria, Confartigianato, Confcommercio e Confidustria, su un tema molto importante, come quello della mobilità sostenibile, che riguarda il nostro futuro, visto che è legato al rispetto dell’ambiente e all’abbattimento dei livello degli inquinanti nell’atmosfera. Mobilità sostenibile non vuol dire punire i cittadini, ma significa trovare, come chiede l’Unione europea, il giusto mix tra tutte le modalità di spostamento e anche far lavorare le imprese del territorio”.

“Il festival – ha sottolineato Agostino Bonomo, presidente di Confartigianato – è solo l’ultimo dei passi del percorso intrapreso su questo tema. Abbiamo iniziato a pensare ad un tipo diverso di mobilità già sei anni fa, con il progetto Futuro elettrizzante, che ha portato, tra le altre cose, all’installazione della prima colonnina per la ricarica delle auto elettriche proprio a Vicenza. E ora siamo molto soddisfatti perché quello che allora prevedevamo per il futuro, cioè che l’industria avrebbe investito e puntato su motori ecotermici ed elettrici sta diventando realtà. Un altro progetto è “Reborn”, un restyling di auto usato che prevede la sostituzione di motori endotermici con quelli elettrici, mantenendo inalterato il resto della vettura”.

Tornando agli eventi in calendario, all’inaugurazione del festival, prevista per le 10.30 di venerdì 15, in sala Stucchi, in municipio, sarà presente la Biocarrozza, realizzata dall’università La Sapienza di Roma. Si tratta di una tipica carrozza trainata da cavalli, usata in varie città per portare a spasso le persone, dove però la trazione animale è stata sostituita dai cavalli di un motore elettrico. Nel pomeriggio si parlerà di car pooling scolastico (ore 15.15 a palazzo Cordellina), di filobus, Tav e bike sharing (16.30, sala Stucchi), machine learning e intelligenza artificiale (17.30, palazzo Cordellina) e, alle 18.30 a palazzo Chiericati l’imprenditore Horacio Pagani, racconterà la sua vita nell’industria automobilistica.

La giornata di sabato si aprirà con una pedalata verde tecnologica, che partirà alle 9.30 da piazza delle poste e arriverà all’arsenale delle Ferrovie dello stato di Vicenza, per sottolineare il connubio tra i due mezzi più conosciuti dal punto di vista ecologico, bici e treno. Sempre alle 9.30 inizieranno anche i momenti di approfondimento, che andranno avanti fino a pomeriggio inoltrato. L’ultimo giorno del festival, domenica 17, coincide con la tradizionale giornata ecologica. La città sarà quindi chiusa al traffico e in piazza Biade e Matteotti saranno esposte auto elettriche ed ibride e verranno organizzati corsi di guida. Ci sarà anche un raduno di vetture Tesla e si potrà partecipare a test drive di bici e ciclomotori Askoll.

“E’ fondamentale – ha infatti spiegato Ernesto Boschiero, presidente di Confcommercio – riuscire a diffondere una nuova cultura fatta di buone prassi e rispetto per l’ambiente. Quando si parla di mobilità sostenibile non tutti hanno le idee chiara per questo abbiamo coinvolto nell’iniziativa alcuni concessionari della provincia. Sette aziende porteranno in piazza i loro mezzi e personale specializzato illustrerà le caratteristiche e le modalità di utilizzo”.

Ilaria Martini

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