Van Gogh, “Veduta di Arles con iris" (dettaglio) - Van Gogh Museum, Amsterdam
Van Gogh, “Veduta di Arles con iris" (dettaglio) - Van Gogh Museum, Amsterdam

Van Gogh in Basilica, ok dalla Soprintendenza

Vicenza – E’ arrivato il via libera della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza all’allestimento della mostra su Van Gogh, nella Basilica palladiana di Vicenza, con l’approvazione, senza ulteriori richieste, del progetto proposto dal Comune di Vicenza. Ricordiamo che la mostra, il cui titolo è “Van Gogh tra il grano e il cielo”, aprirà il 7 ottobre, organizzata da Linea d’ombra, di Marco Goldin.

A dare la notizia del via libera è stato lo stesso sindaco di Vicenza, Achille Variati, precisando che la Soprintendenza “ha reputato sufficienti le integrazioni introdotte nei giorni scorsi al progetto di allestimento per migliorare il dialogo tra la mostra e il salone, senza chiedere ulteriori modifiche. L’autorizzazione prevede due condizioni: lo smontaggio, come peraltro previsto, dovrà avvenire entro il 20 aprile 2018 e le modalità di montaggio, smontaggio e trasporto attraverso il colonnato del loggiato esterno e all’interno della sala, di cui produrre come di prassi adeguata documentazione fotografica, dovranno prevedere tutti i presidi di sicurezza e le cautele per la protezione del monumento.

“L’autorizzazione – è il commento del sindaco – consente quindi di procedere con l’allestimento temporaneo. Ora i lavori riprenderanno con celerità per recuperare sul cronoprogramma che conto sia comunque rispettato. Sarebbe però stato corretto attendere la prevista autorizzazione, malgrado i noti tempi tecnici legati alla necessità di certificare l’adeguata climatizzazione degli ambienti prima dell’arrivo delle preziose opere d’arte. Ferme restando le competenze tecnico gestionali e le relative responsabilità regolate dalle norme, da parte mia intendo dare indirizzi più stringenti per il futuro, perché è evidente che qualcosa all’interno della struttura comunale non ha funzionato”.

Come si ricorderà infatti, con una nota pervenuta il 14 agosto scorso, la Soprintendenza aveva fermato l’allestimento della mostra, chiedendo al Comune di Vicenza una serie di approfondimenti tecnici sul progetto presentato il 7 luglio. Sotto la regia del vicesindaco Jacopo Bulgarini d’Elci, gli uffici comunali avevano quindi lavorato d’intesa con i progettisti di Linea d’ombra, per individuare soluzioni migliorative rispetto al progetto originario.

Il 21 agosto,il sindaco stesso si era recato con i tecnici a Verona per approfondire le richieste della Soprintendenza, in vista dell’elaborazione delle integrazioni. Giovedì 24 agosto rappresentanti della Soprintendenza e del Comando carabinieri per la tutela del patrimonio culturale avevano effettuato un sopralluogo in Basilica, rilevando che nessun danno era stato arrecato al monumento nella prima fase dei lavori di montaggio dell’allestimento, che peraltro non è ancorato alle pareti ma solo appoggiato al pavimento nel rispetto dei pesi portanti. Di oggi, infine, l’autorizzazione formale alla ripresa dei lavori.

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