Provinciavicenzareport

Trissino, piante di marijuana a casa. 29enne nei guai

Trissino – Nella tarda serata di ieri, domenica 6 agosto, una coltivazione domestica di marijuana è stata scoperta e sequestrata dai carabinieri di Trissino e un giovane è finito in manette. Un risultato al quale i militari sono arrivati partendo da un controllo finalizzato proprio alla prevenzione della diffusione degli stupefacenti tra i giovani. Il ragazzo controllato, un 29enne incensurato residente a Trissino, viaggiava a bordo della sua autovettura e fin da subito, secondo quanto riportato dai militari,avrebbe mostrato segni di nervosismo.

Questo comportamento ha convinto i carabinieri ad effettuare una verifica più approfondita, che ha portato al ritrovamento, a bordo del mezzo, di un grinder e di un piccolo quantitativo di marijuana. Ulteriori controlli sono stati così effettuati anche nell’abitazione del 29enne. Qui, gli uomini dell’arma hanno trovato una piantagione di marijuana di modesta entità, ma ben organizzata.

“In una stanza, – hanno infatti precisato i militari -, erano state allestite due serre corredate di impianto di illuminazione, di riscaldamento e di aerazione, all’interno delle quali stavano crescendo rigogliose quattordici piante di canapa indiana. Oltre alle due serre, sono stati trovati dei fertilizzanti, un impianto di essiccazione, un bilancino di precisione, 320 grammi di marijuana già pronti per essere consumati e più di un chilogrammo di funghi allucinogeni”.

Per il ragazzo è quindi scattato l’arresto con le accuse di coltivazione e detenzione di stupefacenti ai fini dello spaccio. Dopo aver passato la notte in una camera di sicurezza della Compagnia di carabinieri di Valdagno, questa mattina il trissinese è stato rimesso in libertà, secondo quanto disposto dal pubblico ministero di turno.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ti potrebbe interessare...
Close
Back to top button