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Terrorismo, “Polizia locale non è carne da macello”

Vicenza – “Gli operatori di polizia locale non sono carne da macello da mandare allo sbaraglio per nascondere le inefficienze di uno Stato che sta smantellando un po’ alla volta tutti i servizi pubblici”. A pensarla così è il sindacato di base Cub della Polizia locale del Veneto, che oltre a non usare mezzi termini ha preso carta e penna e, per mano della sua rappresentante in Veneto, Veronica Dalla Pria, ha scritto oggi una lettera al questore di Vicenza che, con una sua ordinanza (la numero 1002/2017), dopo gli attentati di  Barcellona, ha inserito il personale di polizia locale in una attività di ordine pubblico, nelle giornate del 25 e  del 26 agosto, a fianco di Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza.

“La polizia locale – ricorda a questo proposito la Cub – svolge solamente un ruolo di ausiliario di pubblica sicurezza, non ha alcuna formazione specifica, né operativa, né psicologica, sulla tipologia di evento in questione (attività antiterrorismo) e, soprattutto, non ha in dotazione l’attrezzatura per ordine pubblico, né preparazione su come eventualmente utilizzarla” Il sindatao ha così chiesto alla Questura berica una  immediata rettifica dell’ordinanza”.

Il sindacato di base sottolinea inoltre che, in tutta Italia come a Vicenza, l’uso improprio della polizia locale fa comodo perché costa poco. “Disporre sulla carta – aggiungono i sindacalisti – provvedimenti che nella sostanza sono imprudenti e rischiosi per gli operatori di polizia locale rappresenta solo un’operazione di marketing elettorale. Ancora una volta il peso delle inefficienze e dei tagli alle risorse pubbliche viene scaricato su lavoratori, non adeguatamente tutelati e formati”.

La lettera della Cub continua chiedendo al questore un intervento, presso il ministro Minniti, affinché, per esigenze di questo tipo, si vada all’assunzione di nuovo personale nei ruoli di polizia di Stato, e non si scarichi sulla polizia locale l’ordine pubblico per attività di antiterrorismo. In assenza di riscontro, il sindacato proclamerà lo stato di agitazione del personale di polizia locale, con indizione di iniziative di protesta, ad iniziare dallo sciopero dell’orario straordinario.

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