Marco Paolini durante uno spettacolo. Foto di Alessandro Valli (CC-BY-2.0)
Marco Paolini durante uno spettacolo. Foto di Alessandro Valli (CC-BY-2.0)

A Primolano il “Filò tecnologico” di Marco Paolini

Cismon del Grappa – Marco Paolini, drammaturgo, regista, attore, scrittore e produttore, torna in scena a Primolano, frazione di Cismon del Grappa, con un Tecno-Filò, fatto di piccoli racconti di una vita quotidiana pervasa dalla tecnologia. L’appuntamento, con questo evento inserito nel cartellone di Operaestate, è per venerdì 11 e sabato 12 agosto, alle 18.30, nella cornice naturale della Tagliata della Scala. In caso di pioggia lo spettacolo sarà trasferito al Teatro da Ponte a Bassano del Grappa.

“Appassionato di mappe, di treni e di viaggio – racconta una nota di presentazione dello spettacolo -, Marco Paolini traccia i suoi racconti con una attenzione speciale al paesaggio, al suo mutarsi, alla storia e al suo evolversi. Artigiano e manutentore del mestiere di raccontare storie, sa portare quest’arte antica al grande pubblico; ad un occhio come il suo, così legato a quest’arte antica, come potevano passare inosservati i cambiamenti epocali messi in moto dalla tecnologia?”

In un’epoca in cui la parola storytelling è usata e abusata e spesso legata solo alle nuove tecnologie, Paolini recupera la tradizione, il primo vero storytelling, che univa le famiglie attorno al focolare o nei cortili delle case popolari: il “filò”.

”Una volta – ha raccontato Paolini -, nelle veglie invernali si chiamavano filò le narrazioni degli anziani che raccontavano qualcosa di unico e prezioso. Senza presunzione di riuscirci ritengo necessario provare a narrare il nostro tempo crisalide”.

Il racconto che verrà narrato nasce anche dall’esperienza personale quotidiana dello stesso autore, quella di un uomo nato e cresciuto in un tempo in cui certe tecnologie esistevano solo nei racconti di fantascienza e che in pochi anni si è trovato in un nuovo mondo.

“Non sono un esperto di Internet – ha proseguito, né un utente dei social. Non conosco la meccanica quantistica, le neuroscienze, la fisica, la robotica e le intelligenze artificiali. Ma tutto questo mi riguarda e mi interessa. So che la mia vita sta cambiando grazie o per colpa delle tecnologie che da queste innovazioni derivano e di cui faccio uso anch’io come i miei simili. Nel Tecno-filò provo a riflettere a voce alta su questo mettendo insieme piccole storie unite da un filo di ragionamenti”.

Ingresso: 15 euro, si consiglia la prenotazione. Per informazioni ci si può rivolgere alla biglietteria Operaestate, in via Vendramini a Bassano e al numero 0424 524214.

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