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Polizia locale, Cub Vicenza incontra il questore

Dal sindacato di base Cub di Vicenza, riceviamo e pubblichiamo

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Vicenza – Dopo la nostra richiesta inviata al Questore di Vicenza di rettificare l’ordinanza n.1002/2017 in merito alle iniziative di ordine pubblico legate anche ai fatti di matrice terroristica successi a Barcellona, i rappresentanti della Cub Pubblico impiego Veronica Dalla Pria e Maria Teresa Turetta sono stati convocati oggi martedì 29 agosto alle ore 12.30 per un incontro con il Questore di Vicenza Giuseppe Petronzi.

Innanzitutto la Cub ha chiarito al questore la situazione normativa e contrattuale nella quale gli operatori di Polizia Locale sono costretti a lavorare. Per anni sono stati illusi dai sindacati confederali e autonomi, ma soprattutto dalla politica, che sarebbero passati negli organici dello stato, in realtà negli anni hanno perso anche quei pochi diritti e tutele che avevano. Non solo: per tre anni in molti enti locali è stata bloccata perfino l’indennità di ordine pubblico in quanto la Corte dei Conti ha ritenuto che non era dovuta.

Abbiamo spiegato al questore che un operatore di vigilanza dopo 15 anni di servizio percepisce uno stipendio netto di 1.300 euro, che il contratto degli Enti locali è quello più basso economicamente rispetto a tutti gli altri comparti del Pubblico Impiego, che gli unici che hanno avuto un aumento contrattuale nel Pubblico Impiego sono state le forze di Polizia statali, mentre per tutti gli altri lavoratori gli stipendi sono fermi dal 2009.

Gli operatori polizia locale non hanno nemmeno tutele previdenziali e assicurative e tantomeno la formazione adeguata per affrontare situazioni al limite come quella dell’attività legata all’antiterrorismo. Il questore ha dimostrato molta comprensione sulla situazione contrattuale effettivamente svantaggiata della polizia locale, sulla quale può fare molto poco se non farsi portavoce con il Ministero competente, tanto che il nostro comunicato con la nostra richiesta è stata trasmessa al Viminale proprio per significare al ministro Minniti con quale difficoltà i rappresentanti sul territorio si trovano ad operare.

Su un punto eravano tutti d’accordo: servono assunzioni di personale e investimenti, solo così si può fare meglio e di più per la tutela dei cittadini. Il Questore ha tenuto a chiarire che l’ordinanza sarà rettificata in quanto la terminologia usata probabilmente si prestava a fraitendimenti. Ci ha assicurato massimo rispetto delle funzioni poste in capo alla Polizia Locale e massima disponibilità ad ascoltare le nostre istanze che sono le istanze dei lavoratori che quotidianamente garantiscono serivizi di qualità nonostante gli stipendi da fame.

Veronica Dalla Pria – Cub Polizia Locale Veneto
Maria Teresa Turetta – Cub Vicenza

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