mercoledì , 15 Settembre 2021

Frane, risolti i problemi dello scolo Valdiezza

Gambugliano – Sono stati risolti, dal Consorzio di bonifica dell’Alta pianura veneta, i problemi idraulici dello scolo Valdiezza, nel comune di Gambugliano, di recente interessato da una frana. Sono stati fatti lavori di ripresa di più tratti di sponde, con 833 tonnellate di sassi. Il corso d’acqua, infatti, era stato oggetto di varie frane causate dell’erosione dell’acqua e dell’insidiosa presenza, rimasta ad oggi irrisolta, delle nutrie.

“Il lavoro in questione – spiega il presidente del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, Silvio Parise – ha coinvolto più tratti, nell’asta a monte della strada provinciale che va a Monteviale, per oltre 150 metri,  è stato eseguito con uomini e mezzi del consorzio e rientra nelle attività di manutenzione ordinaria che l’ente attua nel territorio di competenza, formato da ben 98 comuni tra Padova, Verona e Vicenza. L’attenzione è sempre alta e la collaborazione stretta con le amministrazioni comunali appare fondamentale per la salvaguardia e sicurezza del territorio”.

“I lavori sono stati eseguiti da personale specializzato – ha sottolineato Parise – e l’utilizzo di sassi fa sì che le sponde riescano a sopportare di più l’azione erosiva costante dell’acqua, che nell’area interessata rappresenta un fenomeno frequente. Non meno serio però è il problema dato dalla presenza dalle nutrie, più volte evidenziata dal consorzio di bonifica. Abbiamo ripetutamente denunciato la necessità di porre rimedio alla proliferazione di questi animali, ma ad oggi non risultano adottate contromisure efficaci. La pericolosità delle nutrie è alta e gli effetti sugli argini sono subdoli e difficilmente visibili”.

Ricordiamo che che il Consorzio di bonifica Alta pianura veneta gestisce 2.800 chilometri di rete idraulica di bonifica, di cui oltre 1.200 con funzioni miste di scolo ed irrigazione; 21 impianti idrovori di sollevamento con una potenzialità totale di oltre 60 metri cubi al secondo; 68 impianti a servizio dell’irrigazione tra cui 19 pozzi di prelievo e 49 tra impianti di sollevamento e rilancio; 310 chilometri di rete irrigua a pressione a servizio di un’area attrezzata con impianti a pioggia ed a goccia pari a 3.400 ettari; 39.182 ettari serviti da irrigazione di cui 3.382 con impianti a pioggia ed a goccia, 1.597 irrigati a scorrimento e 34.210 serviti da irrigazione di soccorso.

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